Sbarchi, sicurezza e balle

di: J.A. Brady

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Dunque ce l’hannno fatta. Usando anche l’arma della fiducia sono riusciti a far passare il cosidetto “pacchetto sicurezza“, argomento caro ad un becero e qualunquistico leghismo. Avevamo già espresso tutte le nostre perplessità per l’uso indiscriminato di questo strumento, un uso che svuota il Parlamento delle sue prerogative costituzionali e lo rende sempre più simile a quella “aula sorda e grigia” di mussoliniana memoria. Avremo quindi le milizie di partito ronde pagate da tutta la collettività e continueremo con la politica criminale di respingimento verso la Libia (che non rispetta nessun diritto umano) di pericolosi criminali ivi compresi bambini, donne in stato interessante ed anziani.

Ma di che stiamo parlando quando parliamo della sicurezza legata al fenomeno dell’immigrazione clandestina? La risposta ci può essere fornita da cifre  che non sono estratte da lavori di qualche organizzazione umanitaria cattolica o laica ( qualcuno potrebbe obiettare che possono  essere artatamente manipolate ), ma sono cifre rilasciate dal Ministero degli Interni al cui vertice, attualmente, siede (non risulta nessuna dimissione infatti) il portavoce del governo provvisorio della repubblica federale di padania, on.le Roberto Maroni. Insomma come dire la voce ufficiale del Granducato di Pippolandia.

Allora vediamo cosa stanno spacciando per così fondamentale ai fini della sicurezza. Il Rapporto sulla criminalità in Italia del Ministero degli Interni è un lavoro di 455 pagine  redatto nel 2006. Noi cercheremo di integrarlo con i dati relativi al biennio 2007-2008. Il rapporto, per chi ne fosse interessato ad una lettura complessiva, può essere scaricato qui. Per quanto inerente al fenomeno della immigrazione clandestina – pag.334 – le cifre parlano di 22.016 sbarchi sulle coste italiane nel 2006,  calati del 14,7% nel 2007 per quasi poi  raddoppiare nel 2008. Non ci appare superfluo ricordare che l’attuale esecutivo è in carica dal maggio del 2008.

Ma quale è stata percentualmente l’incidenza degli sbarchi sulle nostre coste rispetto alla totalità del fenomeno clandestinità? La risposta anche in questo caso  la troviamo nel rapporto, dove a pag. 336 si afferma che nell’anno 2005 ha inciso per il  14%, nel 2006 del 13% e, viste le cifre, anche nel 2007 e 2008 le percentuali rimangono sostanzialmente invariate. Percentuali infinitamente inferiori rispetto ad un 64% dato dagli overstayers (da coloro cioè che entrano con visto turistico e vi permangono clandestinamente una volta scaduto), e ad un 23% di stranieri che sono entrati clandestinamente attraverso le frontiere terrestri.

Ora pare che tutto il problema della sicurezza sia legato a questo 13% di disperati ( e ripetiamo compresi bambini, donne ed anziani) e con la politica delle cannoniere di imperiale ottocentesco ricordo si mostra all’opinione pubblica che questo esecutivo agisce. Il fatto è che agisce fornendo falsità mediatiche e là dove, umanitariamente, tecnicamente e politicamente, non dovrebbe agire essendo altre le priorità per arginare il fenomeno. Il problema dell’ingresso clandestino non è sul mare – è lo stesso Ministero degli Interni che lo dice – ma è sulle frontiere interne.

E’ comunque certo che  la visibità mediatica data da una motovedetta è di gran lunga superiore a due, seppur operosi, Finanzieri sulla sbarra di confine. Ed allora si finanziano le ronde di partito (anzichè la polizia di frontiera) che insieme ai militari1 prestati alla sicurezza (a proposito qualcuno li ha visti in generale e  nelle periferie in particolare?) ci salvaguerderanno da questo flagello.

E così, sulla pelle di poveri disgraziati, che rispettiamo gli accordi con la Libia e salviamo le commesse dell’ENI. Amen.

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  1. ma invece di sperperare denaro pubblico per finanziare operazioni con personale istituzionalmente e professionalmente non consono, non sarebbe stato meglio recuperare gli oltre 2.000 Carabinieri che prestano servizio presso le sedi della Banca d’Italia che, ricordiamo, è una istituzione di proprietà delle Banche private? []
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2 Risposte a “Sbarchi, sicurezza e balle”

  1. [...] recenti Sbarchi, sicurezza e balle | Minitrue su Se tu dai una cosa a me…Se tu dai una cosa a me… | Minitrue su Da liberi a [...]

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