In Toscana gli animali diventano soggetti giuridici

di: Ottavina Reale

stampa articolo stampa articolo

In Italia non esiste una legge nazionale che tuteli il diritto ad una esistenza dignitosa degli animali. E’ quindi  con estremo piacere che apprendiamo dalle colonne de La Repubblica-Firenze, che la Regione Toscana approverà una legge in tal senso nella prossima seduta del consiglio. Il voto contrario a tale provvedimento è già stato preannunciato dal solo Pdl (ma perché votare sempre contro a prescindere?).

Altre regioni quali il Lazio, Piemonte, Calabria e Marche hanno legiferato in materia ma sempre con nell’ottica di tutelare l’uomo dai possibili rischi legati alla convivenza con gli animali. In Toscana sono andati oltre perché con questa legge gli animali stessi diventano soggetto giuridico. In pratica chi ha la responsabilità di un animale  – saranno comminate multe fino a 15 mila euro -  non potrà   chiuderlo in spazi ristretti, esporlo al sole e alla pioggia, picchiarlo, fargli soffrire la fame e la sete, usarlo per chiedere l´elemosina o per animare i teatri di strada (i circhi fanno eccezione ma solo se seguono precisi criteri ambientali), farlo partecipare a gare clandestine, regalarlo come un trofeo da portare a casa tornando dal Luna park, colorargli il pelo con tinture varie.

Ma la legge introduce altre novità di rilievo quali la possibilità per gli anziani autosufficienti di portare con sé cani, gatti e uccellini nelle case di riposo. Nessun luogo pubblico  potrà impedire l’ingresso ai cani senza mettere in mostra cartelli di divieto. Dovunque vada un uomo, insomma, potrà andare anche il suo cane. Autobus compresi.

- Condividi questo articolo:
  • email
  • Facebook
  • Twitter
  • MySpace
  • Slashdot
  • Technorati
  • Digg
  • Identi.ca
  • del.icio.us
  • Blogosphere News
  • Google Bookmarks
  • Netvibes
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • LinkedIn
- Articoli che potrebbero interessarti:

Scrivi il tuo commento