“United we Stand” ovvero la nuova Resistenza a fumetti
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Graphic-net-novel. Così viene definito dagli autori, Simone Sarasso e Daniele Rudoni, il loro “United we Stand“. Una esperienza unica nel suo genere. Una storia che inizia con un fumetto edito da Marsilio, e prosegue in rete, qua.
La trama? Siamo nel 2013 quando la Corea del Nord lancia dei missili contro l’Alaska. Gli Stati Uniti rispondono e la Cina entra in campo schierandosi con i Coreani. Questo il quadro mondiale, un probabile Armageddon. In Italia si tengono le elezioni politiche che sono vinte dal candidato donna del centro-sinistra. A Palazzo Chigi i due maggiori esponenti (entrambi ci ricordano qualcuno di reale) del governo di centro-destra uscente studiano le contromosse. Il primo è per riprendere il paese usando la forza, il secondo è per l’uso di altre strategie.
Improvvisamente un esercito di mercenari entra nel Palazzo uccidendo i due e prendendo il potere. E’ il colpo di stato eseguito da una struttura clandestina creata ai tempi della guerra fredda e creduta smantellata; con esso si instaura la dittatura militare. Ma inizia anche la resistenza armata. E comincia per mano di coloro che, negli anni ‘70, furono gli sconfitti e i disillusi. Per loro la possibilità, la seconda, di combattere per la libertà e per il futuro del paese. Ma soli questa volta, senza l’aiuto degli americani impegnati nella guerra mondiale. Terribilmente soli e unici artefici del proprio futuro.
La trama è avvincente e la tecnica innovativa, per lo meno per quanto riguarda il panorama italiano. Sul sito di United we Stand si possono ascoltare, inoltre, le puntate del fonodiario di Alessia Pozzi. Consigliamo anche la visione del bel trailer.
- 25 ottobre 2009

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