Milano: nojo volevam savuar
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La proposta di Letizia Moratti di intitolare una via, una piazza o un giardino a Bettino Craxi, potrebbe essere l’occasione per rivedere in senso compassionevole e riconciliativo la toponomastica di intere zone di quella che un tempo fu la capitale morale d’Italia. Una richiesta di informazioni stradali, rivolta ad un solerte ghisa meneghino, potrebbe dar luogo a un simile dialogo:
” Mi scusi. Dovrei andare in Piazza Craxi, sa darmi indicazioni? “
” Certo. Dunque lei prende per Via Mario Chiesa1. Svolta alla seconda a destra in Via Compagno G2. Dopo 200 metri imbocca la terza a sinistra e si trova in Piazza Martiri di Tangentoli3. Poi prosegue sempre dritto per via Walter Armanini4. Prenda la prima a destra che è via Severino Citaristi5 e dopo 100 metri si trova in Piazza Bettino Craxi6.
Le zone? Ma Porta Romana o Porta Cicca, no? Così riportiamo all’antico splendore le zone predilette dalla mala della Milano che fu.
- Socialista presidente del Pio Albergo Trivulzio, condannato in via definitiva per concussione e finanziamento illecito a 5 anni e 7 mesi; attualmente inquisito per tangenti nel traffico illecito di rifiuti [↩]
- Primo Greganti, condannato in via definitiva a 3 anni per finanziamento illecito al PCI-PDS [↩]
- Una piazza con questo nome esiste realmente a Aulla-Ms, dove il sindaco Lucio Barani ha modificato il nome della piazza comunale prima intitolata a Giacomo Matteotti [↩]
- Assessore al comune di Milano, condannato in via definitiva a 5 e 7 mesi per concussione e finanziamento illecito al PSI [↩]
- Segretario amministrativo della DC,72 avvisi di garanzia, condannato in Cassazione a 16 anni di reclusione e a 8 miliardi di ammenda [↩]
- Deceduto latitante ad Hammamet in Tunisia. Condannato in via definitiva a 5 anni e 6 mesi per corruzione nel processo ENI e a 4 anni e 6 mesi per finanziamento illecito da tangenti ottenute per la metropolitana milanese [↩]
- 31 dicembre 2009

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