set 082009
 

Il CRS, Congressional Research Service – agenzia nonpartisan del Congresso degli Stati Uniti – ha pubblicato l’annuale rapporto sul commercio mondiale delle armi.

Il New York Times nel pubblicare la notizia ha riportato alcuni significativi dati fra i quali emerge  che il valore complessivo delle vendite di armi ha toccato, nel 2008,  i 55,2 miliardi di dollari con un calo, rispetto al 2007, del 7,6%.

Gli Stati Uniti si confermano il primo paese con un volume di affari pari a 37,8 miliardi di dollari (in crescita rispetto al 2007), che equivale al 68,4% del volume complessivo della vendita di armi a livello mondiale.

L’Italia risulta fortemente distaccata, ma seconda, nello studio redatto dal CRS. Il nostro paese infatti  nel 2008 ha venduto armi pari ad un valore di 3,7 miliardi dollari e lasciandosi alle spalle, seppur di poco, la Russia ferma a 3,5 miliardi.

L’articolo fornisce altre interessanti informazioni fra le quali risalta che i paesi maggiormente acquirenti sono tuttora quelli in via di sviluppo.

L’articolo (in inglese) qua.

 

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