Set 282009
 

Il 23 settembre all’Aquila  sono state consegnate 100 case in legno offerte dalla multinazionale farmaceutica francese  Sanofi Aventis che in Abruzzo, a Scoppito, ha uno stabilimento. La cerimonia è stata presenziata dal presidente del senato Schifani e – come poteva mancare? – da Bertolaso.

Sul sito della Sanofi Aventis si può leggere per bocca di Daniel Lapeyre – Amministratore delegato per la filiale italiana – che la «Sanofi-Aventis ha investito circa 14   milioni di euro complessivi per la messa in sicurezza del sito, l’allestimento di una tendopoli nel perimetro aziendale a 48 ore dal terremoto e la realizzazione del Complesso Residenziale Temporaneo». Perché, è bene ricordarlo, quelle offerte dall’azienda farmaceutica non sono abitazioni definitive, bensì casette in legno provvisorie. Un Complesso Residenziale Temporaneo che comunque  dovrebbero alleviare le difficoltà abitative delle popolazioni terremotate in attesa di una ricostruzione definitiva degli immobili.

Ma non è questo il punto.  Bertolaso – colui che ormai  tutto può e tutto decide – ha comunicato durante la consegna, che nella sua veste di capo della protezione civile nazionale ha provveduto ad ordinare «24 milioni di dosi di vaccino contro l’ influenza A\H1N1» proprio alla Sanofi Avensis che ha finanziato la realizzazione delle case in legno. 24 milioni di dosi sulle 48 previste dal piano di prevenzione.
Bertolaso ha commentato l’operazione con un «Guardiamo anche a questa importante realizzazione che è finalizzata a dissipare le preoccupazioni, in certi casi anche eccessive, che i nostri concittadini nutrono nei confronti di questa possibile situazione pandemica».

Quanto costa un vaccino? Secondo quanto dichiarato dal famoso farmacologo Garattini 15 euro a dose. Valutazione confermata sostanzialmente da Marie-Paule Kieny, capo del settore ricerca dell’ Organizzazione mondiale della Sanità, che ha dichiarato che il costo di una dose sarà venduta dalle   industrie farmaceutiche tra i 2,5 ed i 20 dollari, ma con un prezzo differenziato per nazione. I paesi più ricchi tra i quali l’Italia,  pagheranno tra i 10 ed i 20 dollari, gli altro ovviamente meno.

I calcoli, a questo punto, sono si una semplicità estrema per valutare i costi di ricostruzione sostenuti liberalmente dalla Sanofi Avensis e dal suo rientro economico con commesse farmaceutiche. Ciò che non ci torna, lo diciamo chiaramente, è la concentrazione di potere decisionale  affidata nelle mani di un sol uomo.

  3 Responses to “Tu mi dai le case (provvisorie), io ti compro il vaccino”

  1. http://dalle

    Quiz. Se A regala a B qualcosa che vale 14 milioni di euro e, subito dopo, B compra da A 24.000.000 di cose al prezzo di 15 euro cadauna cosa (totale = 360 milioni di euro), chi dei due ci ha guadagnato di più? Scegliere la risposta ritenuta esa…

  2. […] della ricostruzione che non stravolga l’identità del territorio. E tuttavia Bertolaso, l’ineffabile tuttologo, entrando nel merito del problema ha dichiarato: «Ma siamo in condizioni di chiuderle tutte [le […]

  3. […] Tu mi dai le case (provvisorie), io ti compro il vaccino Il 23 settembre all’Aquila  sono state consegnate 100 case in legno offerte dalla multinazionale farmaceutica francese  Sanofi Aventis che in Abruzzo, a Scoppito, ha uno stabilimento. La cerimonia è stata presenziata dal presidente del senato Schifani e – come poteva mancare? – da Bertolaso. blog: Minitrue Blog | leggi l'articolo […]

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