nov 302009
 

Ci mancava l’iniziativa del vice-ministro alle infrastrutture Roberto Castelli (Lega Nord) con la proposta di inserimento nella bandiera nazionale della croce cristiana. Ipotesi subito bocciata, a onor del vero, dal compagno di coalizione Ignazio La Russa che si è dichiarato fortemente contrario.

Ma quella di Castelli è forse una proposta seria visto che è passato dai riti pagani – quali il matrimonio celtico e le ampolle del dio Po  – al pellegrinaggio alla Madonna di Medjugorje. Se conversione si tratta – e non mettiamo in dubbio la profondità del percorso spirituale di Castelli – chiediamo al sottosegretario solo un pò più di coerenza personale; coerenza che, in un politico, è particolarmente apprezzata. Ebbene invece di voler apporre la croce sul Tricolore – simbolo che rappresenta tutti gli italiani, anche quelli non-cristiani e non-credenti – perchè non propone di inserirla al posto del simbolo pagano  ( la Rosa Celtica) che campeggia sulla “bandiera” della Padania?

La stessa coerenza che chiediamo ai duri e puri leghisti romagnoli.

 

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