dic 042009
 

Non sappiamo se il 5 dicembre 2009 sarà un  giorno grigio ed anonimo, come uno dei tanti succedutisi in questi ultimi quindici anni. O se sarà una data che lascerà un segno di speranza per il futuro di  questo paese.

Alexander Stille nel suo “Il sacco di Roma” ha sottolineato come il problema dell’Italia non sia tanto Berlusconi, ma quel che Berlusconi ha prodotto: il berlusconismo.   “Berlusconi ha cambiato la cultura italiana, prima ancora che la politica” – scrive Stille – “ ha introdotto la cultura del sesso e del lusso [...] Il suo controllo della TV commerciale ha fatto sì che fosse l’unico politico al mondo a creare e modellare il suo elettorato prima ancora di essere eletto”. Questo è il vero e drammatico problema.

Un problema che non si estinguerà, come per incanto, con l’uscita dalla scena politica del cavaliere. Ci auguriamo solo che ciò avvenga quanto prima e che, sopratutto, emergano figure – che al momento facciamo fatica ad intravvedere – capaci di risollevare questo paese da quindici anni di follia morale, culturale, politica, istituzionale. Quindici anni sono una generazione. Crediamo possa bastare.

[http://www.youtube.com/watch?v=2TRXuIttX0g]

 

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