Feb 132010
 

In Inghilterra, a Birmingham, lo scorso 12 febbraio si è tenuta una conferenza dal titolo  Berlusconi and beyond: prospects for Italy (Berlusconi e oltre: prospettive per l’Italia). La conferenza organizzata dall’italianista Geoff Andrews della Open University e patrocinata dalla University of  Birmingham, ha visto la partecipazione di un folto e qualificato pubblico tra cui l’ex direttore dell’Economist Bill Emmott.

Prendendo spunto dalle famose dieci domande che per mesi il quotidiano La Repubblica ha posto al presidente del consiglio Silvio Berlusconi, dal dibattito sono sorte dieci domande che sono state poste questa volta all’opposizione. Ciò allo scopo di valutare se il centro-sinistra in Italia ha le risorse, le capacità, le idee e le persone per togliere il potere a Berlusconi ed affrontare una stagione di profonde riforme politiche, economiche e sociali.

Queste le dieci domande scaturite dalla conferenza. Francamente non ci aspettiamo dalla cosidetta opposizione pronte e franche risposte.

  1. Quali sono i vostri principali valori politici al di là dell’antiberlusconismo?
  2. Perché quando avete avuto l’opportunità di governare non avete regolamentato il conflitto d’interessi?
  3. Che visione avete della società italiana del futuro e per quale tipo di giustizia sociale vi schierate?
  4. Quale è la vostra visione della globalizzazione e come vedete l’Italia in essa?
  5. Come pensate di aumentare le possibilità a disposizione dei giovani e che risposta date alla lettera di Pierluigi Celli che invitava il figlio a  lasciare l’Italia?
  6. Sarete in grado di apportare serie riforme alla classe politica in termini di numero dei parlamentari, immunità legali, costi della politica?
  7. E’ possibile che l’inesistenza di un governo ombra comunichi agli elettori l’assenza di un governo alternativo e quindi la non presenza di una opposizione ufficiale in Italia?
  8. Perché non c’è un reale interesse e capacità nell’usare i nuovi media?
  9. Se aveste un miliardo di euro di risorse extra, come le utilizzereste?
  10. Avete un Obama capace di sfidare Berlusconi in carisma e popolarità ma al tempo stesso di creare una visione un sogno per gli elettori che dovrebbero votarvi?

  3 Responses to “Dieci domande, ma alla cosidetta opposizione”

  1. La risposta è 42 !

  2. […] Fonte Articolo: Dieci domande, ma alla cosidetta opposizione | Minitrue […]

  3. Hai presente come rispondeva Andy Warhol in tutte le conferenze stampa?
    “Uh?” “Non so” “Non ci faccio caso, sapete” “Eh” e altre monosillabi assortite.
    Ecco, al momento dovrebbe essere il massimo che riusciresti ad ottenere, eccetto alla domanda n*9:
    “In chupa chups al lampone”

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