I Preraffaelliti a Ravenna

 Posted by on 7 febbraio 2010  Add comments
Feb 072010
 

Preraffaelliti e il sogno italiano. Da Beato Angelico a Perugino, da Rossetti a Burne-Jones“. Questo il titolo della mostra in programma dal 28 febbraio al 6 giugno presso le sale del Mar di Ravenna.  Poi la mostra proseguirà – dal 15 settembre al 5 dicembre – presso l’Ashmolean Museum di Oxford che ne è promotore unitamente al Museo d’Arte di Ravenna.

La mostra, curata da Colin Harrison, Christopher Newall e Claudio Spadoni, intende indagare il ruolo artistico e culturale dell’Italia per il movimento chiamato Preraffaellismo. Si tratta per altro della prima mostra organizzata in Italia sul movimento nel suo complesso.

Nato in Inghilterra nella metà del XIX secolo, il Preraffaelismo  si impose come risposta all’accademismo ufficiale, per il recupero di un’arte spontanea e ispirata alla natura, identificata con l’arte dei pittori del passato prima di Raffaello, come indica il nome. La brillantezza dei colori, l’attenzione ai particolari naturali, l’estrema semplicità e l’intensità dell’espressione furono elementi della pittura medievale che affascinarono quel gruppo di giovani artisti inglesi capitanati da William Holman Hunt. L’Italia con la sua arte, il suo paesaggio, la sua letteratura e la sua storia, fu il punto centrale della loro ispirazione: essi cercarono di guidare la riforma della pittura inglese in direzione di soggetti emotivamente sinceri e personali, rifiutando immagini convenzionali legate ad un metodo accademico.

La mostra seguirà dunque questi due temi principali: l’interesse da parte dei Preraffaelliti per la letteratura e l’arte italiane, con l’esposizione di importanti capolavori di Beato Angelico, Perugino e altri, e la loro rappresentazione del paesaggio italiano. Il culmine dell’interesse dei Preraffaelliti in Italia si può vedere nei mosaici della Chiesa americana di Roma, San Paolo dentro le Mura, realizzati da Burne-Jones alla fine degli anni 1880. La mostra includerà cartoni e disegni preparatori per questo progetto, visti raramente in pubblico.
Saranno anche rappresentati lavori di Scuola Etrusca di pittori che seguirono e furono ispirati dal pittore e patriota italiano Giovanni Costa. Artisti che credevano nel diritto all’indipendenza dell’Italia e che espressero la loro ammirazione per il nostro paese con commoventi e panoramiche vedute paesaggistiche.

La mostra è patrocinata dall’Ambasciata Britannica in Italia, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Provincia di Ravenna.

Sito dell’evento.

Immagine: “Monna Vanna” di Dante Gabriel Rossetti 1866. Tate Collection London

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