Mar 212010
 

Ricordate il primo piano sul volto terrorizzato di Marion Crane mirabilmente reso da Janet Leigh in Psyco? Perché tratteniamo il respiro davanti a quella scena? A queste domande offre una risposta “Hitchcock e la vertigine interpretativa”, un saggio di Sandro Fogli edito da Romano Editore dedicato ad appassionati di cinema, agli studiosi e amanti del brivido. Ma scorrendo le pagine si scoprono anche altri impensati aspetti di personaggi hollywoodiani diretti da Hitchcock, quali Ingrid Bergman e Cary Grant.

L’opera di Fogli – giovane e valente regista toscano – scandaglia in profondità i capolavori hitchcockiani con quella capacità di posizionarsi nella scena che solo un regista può avere. Ed allora “Hitchcock e la vertigine interpretativa” diventa un viaggio nel mondo del “maestro della suspense”. Un viaggio che non è solo tecnica, ma anche analisi delle emozioni dello spettatore di fronte alle scene più celebri e cariche di tensione quali, appunto, quella di Psyco.

Un saggio dedicato non solo agli studiosi e agli operatori del settore ma anche a tutti coloro che, da semplici spettatori, amano il cinema.

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