Apr 022010
 

Manfred Von Bleskin è il giornalista che ha firmato l’articolo dal titolo Demokratie zieht den Kürzeren ( La democrazia ha il tempo contato) pubblicato sul tedesco N-Tv.de. Analisi, quella di Von Bleskin, sull’anomalia europea data dalla berlusconizzazione in italia e sui pericoli che essa rappresenta per il continente. La traduzione in italiano è, come di consueto, di ItaliadallEstero a cui va il nostro ringraziamento.

«Quando Berlusconi è sotto pressione si cerca un capo espiatorio. Con questa strategia continua ad avere successo. G8 e UE dovrebbero interrompere il loro silenzio. Il caso Berlusconi dimostra cosa succede a un paese senza un centro.

No, il risultato positivo della destra italiana alle regionali non è una sorpresa. I risultati riflettono una realtà creata da 15 anni quasi ininterrotti di dominio di Silvio Berlusconi. Corruzione, collusioni con la mafia, manipolazione dei media e delle leggi, scandali sessuali e una cattiva amministrazione non hanno danneggiato la coalizione del cavaliere.

Al contrario: grazie al controllo quasi assoluto dei media è riuscito a persuadere la maggioranza della popolazione che la colpa dei problemi del Paese sia di altri. I colpevoli sono gli immigranti contro i quali è stata spiegata una campagna senza precedenti in tutta l’Europa occidentale. Un esempio: il settore a basso reddito, incentivato da Berlusconi, ha portato nel settore tessile veneto all’assunzione in massa di lavoratori stranieri invece che italiani. Ma nel nord l’agitazione xenofoba non ha portato ad un rafforzamento della coalizione elettorale di Berlusconi “Popolo della Libertà (PdL)”. Per la prima volta la Lega Nord, partito separatista e razzista, ha superato il PdL in Veneto.

Dalla fine della guerra fino ai primi anni ‘90 l‘Italia è rimasta fondamentalmente divisa in due blocchi più o meno omogenei, la sinistra da un lato, i democristiani dall’altro. Tuttavia, entrambi erano accomunati dal consenso anti-fascista dal 1946. Questo consenso è venuto meno con il crollo dei due blocchi e con la nascita di un’alleanza di destra grazie all’unione di neo- e postfascisti.

L’aspetto negativo di questa “berlusconizzazione” della società italiana è l’incapacità dell’opposizione di offrire un’alternativa credibile. Il breve interludio della coalizione di centrosinistra con Romano Prodi dal 2006 al 2008 sfociò in un caos senza precedenti. Il più forte partito comunista in Europa occidentale era diventato prima un partito socialdemocratico senza entusiasmo e poi, da un punto di vista ideologico, un partito democratico ideologicamente poco definibile. Persino alcuni irremovibili ex-socialisti hanno aderito allo schieramento di Berlusconi. I comunisti sono infetti dal “fungo della disgregazione” e non sono più rappresentati in Parlamento. Desta preoccupazione, come in Francia, la scarsa affluenza alle urne.

Il risultato delle elezioni rafforza la destra italiana. La rafforzata Lega Nord spingerà ad per incrementare il divario sociale ed economico tra un nord ricco e un mezzogiorno povero. La persecuzione degli stranieri aumenterà. Prima o poi, il G8 e l’UE dovranno rompere il loro silenzio sugli sviluppi in Italia. Sarebbe meglio prima che poi, perchè la democrazia sull’Appennino ha sempre più il tempo contato.»

  4 Responses to “La democrazia ha il tempo contato”

  1. A PROPOSITO DELLA SCARSA AFFLUENZA ALLE URNE..IO VIVO IN INDIA DA ANNI ALLO STESSO INDIRIZZO FACCIO LAVORO DI VOLONTARIATO, LE CARTOLINE AVVISO ELEZIONI ARRIVANO CON UN MNIMO DI 15 GIORN AD UN MESE DI RITARDO,STAVOLTA PER LE REGIONALI E’ ARRIVATO CON MENO RITARDO SOLO UNA SETTIMANA PERO’ CI E’ STAO SPIEGATO PER LA PRIMA VOLTA IL PERCHE’…SI SONO SBAGLIATI L’HANO MANDATO IN TAIANDIA!!!!

    ALTRI RESIDENTI ITALIANI QUI IN QUESTA ZONA DI MIA CONOSCENZA NON L’HANNO NEMMENO MAI RICEVUTO..MI CHIEDO QUANTI SIAMO ALL’ESTERO A CUI VIENE IMPEDITO DI VOTARE??

    NOI ITALIANI ALL’ESTERO SIAMO INFORMATISSIMI SULLA SCENA POLITICA ITALIANA PROPRIO GRAZIE AL FATTO CHE A NOI IL LAVAGGIO AL CERVELLO NON E’ STATO EFFETTUATO ANCHE SE DUBITO FORTEMENTE CHE QUESTO SAREBBE AVVENUTO SE FOSSIMO RIMASTI IN ITALIA!!

    NOI 5O ENNI ABBIAMO VISSUTO L’EPOCA ADREOTTI MA L’INFORMAZIONE ERA LIBERA…ADESSO SIAMO DIVENTATI GLI ZIMBELLI DI TUTTI I PAESI DEMOCRATICI!!

    E SE ME NE VIENE FATTA RICHIESTA POTREI SCAN LA MIA CARTOLINA E PUBBLICARLA…

    MA QUANTI SIAMO ALL’ESTERO ESISTE UNA STATISTICA?

  2. PERDONATE I MIEI ERRORI SONO DETTATI DALLA RABBIA E DALL’IMPOTENZA!

  3. Comprendo il tuo sdegno Lina. E sai quanti vorrebbero vivere e lavorare fuori da questo posto che tutto è fuorchè una nazione civile?

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