Balle !

 Posted by on 5 maggio 2010  Add comments
Mag 052010
 

Ieri il ministro Claudio Scajola si è dimesso a seguito delle nota vicenda immobiliare che lo riguarda. Nella conferenza stampa – ma visto che nessun giornalista ha potuto porgli domande tanto valeva che inviasse un comunicato stampa – ha anche affermato che:

Se dovessi acclarare che la mia abitazione fosse stata in parte pagata da altri senza saperne il motivo, il tornaconto e l’interesse, i miei legali eserciteranno le azioni necessarie per l’annullamento del contratto di compravendita.

Ora che ci voglia prendere per fessi una volta, quando afferma che non era a conoscenza che qualcuno aveva coperto, a sua insaputa, con 900.000 euro parte dell’importo dell’acquisto dell’immobile, passi. Che ci voglia prendere per fessi una seconda volta quando non ha assolutamente accennato alla ristrutturazione dell’appartamento compiuto dallo stesso soggetto che ha sborsato i 900.000 euro, passi anche questa (due tesi, comunque, che insultano la comune intelligenza). Ma che ci venga a dire, con la faccia armata di spirito puritano, che chiederà l’annullamento del contratto, questa no, non la passiamo. Perchè l’ipotesi di poter annullare il contratto di vendita, oltre che penosa, è assolutamente inconsistente sul piano giuridico. Il suo caso, infatti, non rientra in nessuna delle ipotesi  previste dalla legge per chiederne l’annullamento: il dolo, la violenza e l’errore.

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