Incoerenza clericale
Non bastava monsignor Giuseppe Agostino con le sue dichiarazioni contro gli omosessuali. Oggi è la volta di don Davide Pagliarani superiore della Fraternità di Pio X che ha rilasciato una intervista a Pontifex.Roma. Ecco un suo passo:
Le leggi che colpiscono la omofobia non solo operano una discriminazione al contrario, rendendo quasi normale una cosa abominevole che va contro natura, ma addirittura arrivano ad insidiare la continuazione della specie. L’atto sessuale é volto alla procreazione, alla fertilità e dunque leggi che tollerino la omosessualità o la proteggano potenzialmente, sono crimini contro la umanità. Una società di gay non ha futuro.
Dunque, secondo questo signore, le leggi che tutelano i diritti civili – in questo caso quelle sugli omosessuali – sono crimini contro l’umanità perchè rischiano di insidiare la continuazione della specie. Nel prendere atto di questa sua posizione, ci chiediamo se don Pagliarani – e coloro che la pensono come lui – consideri altrettanto criminale il voto di castità sacerdotale anch’esso insidioso, alla luce della sua folle teoria, per la continuazione della specie.
- 21 maggio 2010
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