Bestiarum

 Posted by on 8 Giugno 2010  Add comments
Giu 082010
 

Il Bestiarium medioevale era un compendio che descriveva gli animali, reali o immaginari che fossero. Era un insieme di descrizioni fortemente moralizzanti, spesso accompagnate da riferimenti biblici.

Ed è a questo compendio che deve essersi ispirato il cattolicissimo Roberto De Mattei – vicepresidente del CNR – per descrivere, dalle onde di Radio Maria, gli atei e l’ateismo.

Parliamo di quel Roberto De Mattei che ha organizzato – come CNR e quindi con danaro del contribuente, anche del contribuente ateo  o agnostico – uno pseudo scientifico convegno creazionista caratterizzato da una impostazione fortemente antievoluzionista. Della cosa abbiamo già parlato.

Ma cosa ha detto Roberto De Mattei sugli atei? Ecco le sue parole:

Gli atei militanti si affaticano tanto in campagne antireligiose perchè mossi da passioni viscerali. L’ateo che non crede nella vita eterna dovrebbe coerentemente vivere alla giornata come un animale, un animale infelice, un  uomo che vive come in un inferno la sua vita sulla terra.

Chi scrive si sente doppiamente offesa da queste parole. Offesa in quanto atea rispettosissima verso coloro che professano una qualunque fede religiosa, e offesa come animalista. Insultata da coloro che, dal pulpito del loro arrogante e settario antropocentrismo cristiano, pretendono di dettare e imporre regole etiche e modelli comportamentali che sono loro, soltanto loro. Noi, di contro, nella nostra condizione di animali infelici viviamo piuttosto bene e ci sentiamo umanamente realizzati avendo improntato le nostre  infernali, atee esistenze al rigoroso rispetto verso ogni forma di vita, alla fratellanza, alla solidarietà verso il più debole e  il reietto. Con buona pace dei Roberto De Mattei di turno e dei loro degni compari.

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