Giu 262010
 

Massimo Tartaglia, l’uomo che il 13 dicembre scorso scagliò una miniatura del Duomo contro il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi colpendolo al viso, al momento del fatto era incapace di intendere e di volere.  Questo è quanto emerge  dai risultati della perizia redatta dagli psichiatri incaricati dal giudice per le indagini preliminari di Milano.

Ma come? E adesso il Partito dell’Amore in cosa si trasforma? Ricordate i commenti di quei giorni? Rinfreschiamoci la memoria con qualcuno di essi:

Mara Carfagna:  “L’impressione è che l’opposizione stia facendo come negli anni settanta, quando il Pci, per non dovere affrontare la propria base, chiuse un occhio e cullò al suo interno quelli che sarebbero diventati terroristi assassini”.

Frabrizio Cicchitto ((tessera n.2232 della P2)): “La mano di chi ha aggredito Berlusconi è stata armata da una spietata campagna di odio ognuno si assuma la propria responsabilità“.

Guido Crosetto ((sottosegretario alla Difesa)): “Oltre ad esprimere piena solidarietà al presidente del Consiglio, domani con alcuni colleghi parlamentari presenterò un esposto-denuncia contro l’on. Di Pietro per istigazione a delinquere.Le sue parole e i suoi atteggiamenti dell’altro giorno hanno dato legittimazione a tutti coloro che vedono nella violenza il modo migliore per esprimere le proprie opinioni“.

Umberto Bossi: “Quello che hanno fatto a Berlusconi è un atto di terrorismo“.

Per quanto riguarda la stampa di regime, basta ed avanza la prima pagina del il Giornale.

fonte: la Repubblica

  2 Responses to “Il Partito della Follia”

  1. Il link ai risultati della perizia non sembra funzionare. Potete correggerlo please?

  2. Corretto. Grazie per la segnalazione.

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