Lug 232010
 

Vi state battendo contro il decreto intercettazioni invocando la libertà di stampa e di opinione, sale della democrazia. Avete dichiarato che il web porta pace e libertà e che per questo merita il premio Nobel.

Vi domandiamo allora, dopo tutte queste prese di posizione, perchè  state introducendo una legge che di fatto ammazza i blog. Una legge che estende ai blog l’obbligo di rettifica previsto dalla legge sulla stampa del 1948. E nella sua versione originaria, che prevede una sanzione fino a 12.500 euro per qualunque gestore di siti informatici “ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica” che non proceda alla rettifica entro 48 ore dalla richiesta e secondo precisi criteri di grafici, di posizionamento e visibilità. Gli emendamenti proposti al testo che erano stati proposti del comma contenente la norma (il 29 dell’articolo 1), sono stati ritenuti infatti “inammissibili” dalla paladina della libertà’ Giulia Bongiorno.

Noi di voi –  e non è la prima volta che lo affermiamo con forza – non ci siamo mai fidati. Siete la faccia spendibile della stessa medaglia.

  2 Responses to “Una domanda a Fini e alla Bongiorno”

  1. […] Una domanda a Fini e alla Bongiorno Vi state battendo contro il decreto intercettazioni invocando la libertà di stampa e di opinione, sale della democrazia. Avete dichiarato che il web porta pace e libertà e che per questo merita il premio Nobel. Vi domandiamo allora, dopo tutte queste prese di posizione, perchè state introducendo una legge che di fatto ammazza i blog. Una legge che estende ai blog l’obbligo di rettifica previsto dalla legge sulla stampa del 1948. E nella sua versione originaria, che prevede una sanzione fino a 12.500 euro per qualunque gestore di siti informatici “ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica” che non proceda alla rettifica entro 48 ore dalla richiesta e secondo precisi criteri di grafici, di posizionamento e visibilità. Gli emendamenti proposti al testo che erano stati proposti del comma contenente la norma (il 29 dell’articolo 1), sono stati ritenuti infatti “inammissibili” dalla paladina della libertà’ Giulia Bongiorno. Noi di voi – e non è la prima volta che lo affermiamo con forza – non ci siamo mai fidati. Siete la faccia spendibile della stessa medaglia. Source: Una domanda a Fini e alla Bongiorno | Minitrue […]

  2. […] Una domanda a Fini e alla Bongiorno Vi state battendo contro il decreto intercettazioni invocando la libertà di stampa e di opinione, sale della democrazia. Avete dichiarato che il web porta pace e libertà e che per questo merita il premio Nobel. Vi domandiamo allora, dopo tutte queste prese di posizione, perchè state introducendo una legge che di fatto ammazza i blog. Una legge che estende ai blog l’obbligo di rettifica previsto dalla legge sulla stampa del 1948. E nella sua versione originaria, che prevede una sanzione fino a 12.500 euro per qualunque gestore di siti informatici “ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica” che non proceda alla rettifica entro 48 ore dalla richiesta e secondo precisi criteri di grafici, di posizionamento e visibilità. Gli emendamenti proposti al testo che erano stati proposti del comma contenente la norma (il 29 dell’articolo 1), sono stati ritenuti infatti “inammissibili” dalla paladina della libertà’ Giulia Bongiorno. Noi di voi – e non è la prima volta che lo affermiamo con forza – non ci siamo mai fidati. Siete la faccia spendibile della stessa medaglia. Source: Una domanda a Fini e alla Bongiorno | Minitrue […]

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