ott 202010
 

Un gruppo composto dai più autorevoli esperti culturali del mondo ha lanciato un attacco feroce contro il governo italiano per l’utilizzo di pubblicità gigantesche collocate su alcuni degli scorci più famosi della città di Venezia.

Il direttore del British Museum, del V&A e del Museo di Arte Moderna di New York sono tra i firmatari di una lettera in cui si chiede al Ministro della Cultura italiano, Sandro Bondi, di bandire i cartelloni pubblicitari, che “sono come un pugno in un occhio, rovinano la visita a una delle più belle creazioni dell’umanità”. La lettera, pubblicata da Art Newspaper, e sottoscritta dall’architetto Norman Foster, nonchè dai dirigenti dei musei di Boston, Dresda e Stoccolma e dell’Hermitage di San Pietroburgo, accusa il governo italiano di violare ciò che a Venezia l’Unesco ha proclamato patrimonio dell’umanità.

E’ dal 2008 che Venezia, alle prese con i debiti mentre le mura di alcuni antichi palazzi iniziavano a creparsi e crollare, ha cominciato ad offrire spazi pubblicitari Continue reading »

The Bordello State

 di - 19 ottobre 2010  Commenta »
ott 192010
 

Ahi serva Italia,
di dolore ostello,
nave sanza nocchiero in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!

Citare Dante è, l’ammetto, l’ultima risorsa del furfante oppure dello scribacchino indolente se non altro. Ma questa citazione, presa dal Purgatorio, è fatta apposta per esser usata. Tradotta in maniera approssimativa recita “Ahi serva Italia, albergo di dolore, nave senza nocchiero nella tempesta, non più Signora, esemplare di intere nazioni, ma bordello”. E’ stato anche il titolo di un libro pubblicato da Paolo Sylos Labini, uscito postumo nel 2006; Sylos Labini è stato non solo uno degli economisti più prestigiosi d’Italia, ma anche un uomo dotato di assoluta integrità, che ha rifiutato apertamente e decisamente qualsiasi compromesso con il Potere (perfino con il potere con la p minuscola). Il suo ultimo lavoro descrive, analizza e critica l’Italia di cinque anni fa. “Come mai siamo caduti così in basso?” si è chiesto. Continue reading »

ott 182010
 

Oggi le organizzazioni ambientaliste hanno espresso il proprio dissenso riguardo al progetto delle autorità locali dell’Abruzzo, regione del centro-Italia, di combattere la prostituzione con la deforestazione.

Per decenni l’amministrazione e i politici locali hanno cercato, con difficoltà, di tenere sotto controllo la strada Bonifica Del Tronto, un paradiso per il mercato del sesso, che dalla costa Adriatica percorre l’entroterra per più di 10 miglia, lungo il fiume Tronto. Negli anni, sono state installate telecamere, organizzati raid, è stata resa operativa una sorveglianza 24 ore su 24 e i sindaci dei paesi lungo la strada hanno varato provvedimenti che imponevano multe per i clienti delle prostitute. Tutto inutile.

Alla fine del mese scorso, l’assessore ai lavori pubblici del governo regionale, Angelo Di Paolo, ha annunciato che era arrivato il momento di adottare misure drastiche. Ha dichiarato infatti di essere d’accordo con il progetto dei portavoce provinciali e comunali di radere al suolo tutta la vegetazione “intorno e lungo le rive [del fiume Tronto]“, dove “lavorano” le prostitute.

L’autorità locale “deve contribuire alla soluzione dei problemi legati al rispetto della legge e all’ordine pubblico”, ha detto Di Paolo. Ma tre associazioni ambientaliste, incluso il WWF, hanno evidenziato in un comunicato come il progetto distruggerebbe 28 ettari (69 acri) di foresta, importantissima per l’ecosistema locale, e come il solo crimine di migliaia di alberi, che per il comune sono da abbattere, sia stato quello di “offrire, con le loro fronde, protezione e intimità alle prostitute”.

Le autorità, hanno aggiunto gli ambientalisti, “non hanno nemmeno tenuto in considerazione gli effetti positivi degli alberi tra i quali il fatto che essi assorbono migliaia di tonnellate di biossido di carbonio e danno all’uomo ossigeno” dicono. Inoltre, impediscono che i fertilizzanti e i pesticidi raggiungano il fiume.

Questo mese, un’indagine ONLUS ha rilevato come quai 600 prostitute lavorino sulla Bonifica Del Tronto. La maggior parte sono nigeriane, ma vi sono anche romene, brasiliane, albanesi e cinesi.

Di Paolo è un uomo noto per le sue reazioni forti. Qualche anno fa, quando era sindaco del paese di Canistro, divenne celebre per aver sparato ad un rapinatore di banca che aveva poi inseguito e catturato.

fonte: The Guardian. Articolo originale: “Italy to combat prostitution by cutting trees“. Immagine: Arnald.

ott 172010
 

Quest’anno sarà l’anno di Linux! No, aspettate, l’anno scorso era l’anno di Linux. Come dite? L’anno prossimo sarà l’anno di Linux?

Pensateci un po’ bene, da quanti anni si sentono questo genere di predizioni sul momento in cui Linux diventerà effettivamente un protagonista del mercato non server? I progressi non sono mancati in questo nuovo millennio, ma sarà probabilmente grazie all’inondazione di device sempre connessi come smartphone e tablet che Linux diventerà mainstream.

Il motivo è banale. Agli utenti non importa quale sistema operativo si nasconda sotto il cofano, perché tutto quel che conta è la disponibilità di un accesso rapido alla rete e la possibilità di espandere le funzionalità del sistema con applicazioni gratuite o a basso costo. Una tendenza a cui si sta arrivando anche sui normali desktop grazie alle applicazioni web ed ai servizi cloud che relegano il sistema operativo a poco più di una scatola in cui eseguire il browser.

Quest’anno le vendite degli smartphone con Android dopo una crescita rapida e costante hanno persino superato le vendite degli iPhone e si pensa che entro il 2015 arriveranno a prendersi il 33% del mercato.

Nel 2009 sono stati venduti più di 10 milioni di netbook con Linux con percentuali complessive che continuano a salire. Abi Research ha calcolato che quest’anno verranno venduti circa 4 milioni di tablet, ma questo numero decuplicherà entro il 2015. Al momento la maggior parte delle vendite sono dovute all’iPad, ma ci sono tantissimi tablet ormai dietro l’angolo che avranno prezzi più bassi e prestazioni migliori grazie a Linux.

MeeGO cercherà presto di sfondare in tutti i segmenti, ma già sappiamo che sarà, per esempio, il motore alla base dei sistemi In-Vehicle Infotainment (IVI) di BMW e General Motors. Al momento il compito di spingere Linux è ancora fondamentalmente di Android, che presto sbarcherà anche nelle TV, ma pensate quando entrambi inizieranno a macinare quote di mercato.

Linux è ormai destinato a comandare nel mercato globale. Solo 3 anni fa, quando uscì il primo netbook con Linux sembrava qualcosa di illogico ed assurdo, ma oggi vediamo che quella scommessa è stata vinta. Linux continuerà a crescere più velocemente di altri per motivi molto semplici: consente ai produttori di abbattere i costi, personalizzare a piacimento i prodotti ed incrementa le prestazioni.

La visione di dieci anni fa era corretta solo nella sostanza, ma non nella forma. La supremazia nel mercato arriverà proprio attraverso tutti questi nuovi device sempre connessi, ma che sono normalmente in mano alle persone che meno sanno cosa sia Linux.

fonte: TechNewsWorldWhy  Linux is Poised for Domination” by Mark Lee – trad.: OssBlog

ott 162010
 

Al grido di “abortisti e assassini” e con lancio di volantini e sedie, un gruppo di cattolici integralisti di Militia Christi ha interrotto i lavori del consiglio del Municipio I di Roma. Il Municipio I – che è retto da una maggioranza di centro-sinistra – stava discutendo sulla regolamentazione dei consultori.

Su questo episodio catto-squadristico non abbiamo letto nessuna parola di ferma condanna da parte del Ministro degli Interni. Ma ci immaginiamo (non occorre molta fantasia del resto) cosa avrebbe detto Maroni – e con l’enfasi allarmista che lo caratterizza in questi ultimi tempi -  se a lanciare le sedie e gli insulti fossero stati degli integralisti islamici o degli appartenenti ai centri sociali.

ott 152010
 

Dell’assistenza religiosa nelle strutture sanitarie pubbliche avevamo già parlato in un precedente post. Adesso è stato  reso noto il  costo che la Regione Toscana si accollerà per tale operazione. Si tratta di due milioni e cinquecentomila euro l’anno di stipendi e oneri accessori per i 77 nuovi assunti  che dovranno assicurare l’assistenza religiosa cattolica nelle strutture sanitarie toscane. Ciò in virtù di un accordo sottoscritto tra la Regione – da sempre amministrata da giunte di centrosinistra – e la Conferenza Episcopale Toscana.

A tali costi vanno aggiunti 108.000 euro per la pensione integrativa di 10 suore delle oblate”. Si ricorda che il personale – in base alla convenzione – è stato assunto direttamente su nomima vescovile. Così come avviene per gli insegnanti di religione nella scuola pubblica.

Queste le cifre rese note dal consigliere regionale Mauro Romanelli (FdS-Verdi) che aveva presentato una interrogazione in merito. Romanelli ha chiesto inoltre che le assunzioni -  e la convenzione stessa – siano bloccate. Nel sostenere la richiesta ha dichiarato che:

[...] nessuno contesta il diritto all’assistenza spirituale, vogliamo anzi estenderlo anche a beneficio di chi non è cattolico, ma questo non può diventare un elemento di privilegio, un modo per trovare un lavoro e uno stipendio, sottraendo risorse alla sanità pubblica e possibile lavoro a infermieri precari o disoccupati. A chi di noi farebbe piacere, nel momento della massima debolezza e fragilità, sapere che chi ti sta consolando lo fa a pagamento, per lavoro? Molto meglio sapere che lo fa volontariamente, con vera, profonda e disinteressata convinzione.

fonte: Uaar

ott 142010
 

L’alleanza tra il riformista Partito Democratico (PD) e la giustizialista Italia dei Valori di Antonio Di Pietro ha ottenuto 13,6 millioni di voti nelle elezioni del 2008. Non sono bastati.La coalizione del Popolo della Libertà (PDL, Berlusconi più Fini) con la Lega Nord e il siciliano MPA ha ottenuto la maggioranza più larga dell’Italia democratica, il 46,8% dei voti.

Il degno 33% ottenuto dal PD di Walter Veltroni – che contende da anni la leadership del centro sinistra con Massimo D’Alema – è servito solo per accendere la lotta intestina del gruppo sorto dalle ceneri dell’Ulivo, che aveva vinto per un soffio le elezioni del 2006 al cospetto della coalizione ingovernabile di una decina di partiti e partitelli.

Nonostante l’illusione generata dal si può fare veltroniano, la sensazione attuale è che il PD, più che un partito riformista di Governo, sia una maionese mal amalgamata di ex democristiani ed ex comunisti che cercano di mantenere i propri privilegi.

I sondaggi mostrano che ogni volta sempre più italiani li identificano con la vecchia politica e non si fidano dei loro inganni. Di fatto negli ultimi dieci anni la così detta sinistra ha esercitato il potere solo per due anni, mentre Berlusconi ha vinto le ultime quattro elezioni.

Le sconfitte successive hanno lasciato il PD in crisi permanente. Veltroni si è dimesso alla fine del 2008, subito dopo è arrivato come protempore il democristiano Dario Franceschini e nelle primarie del 2009 è stato eletto segretario generale un uomo dell’apparato senza carisma, Pierluigi Bersani.

Il PD continua ad essere diviso come sempre e senza tentare di rappresentare la sinistra. Riesce a catalizzare appena un 25% delle intenzioni di voto.

fonte: El País, “En coma y syn respirador” – trad.: Italia dall’Estero

ott 122010
 

Il 21 Settembre 2010 l’on. Antonio Borghesi (IdV) – nell’ambito della discussione parlamentare per il conto consuntivo del bilancio 2009 – ha presentato una mozione per rapportare la pensione dei parlamentari a quella di tutti gli altri lavoratori italiani. Questo è stato l’esito della votazione:

Presenti 525, votanti 520, astenuti 5, maggioranza 261. Hanno votato sì 22, hanno votato no 498. La Camera respinge.

Giusto per rendersi conto della situazione pensionista degli ex parlamentari, qua si può prendere visione dell’elenco completo dei 1.377 ex deputati e degli 861 ex senatori che percepiscono il vitalizio parlamentare. La ricerca può essere effettuata complessivamente, per nome e cognome, per anni di contribuzione o per l’importo dell’assegno percepito. L’elenco non tiene contto degli oltre mille vitalizi di riversibilità erogati ai familiari dei deputati e senatori deceduti. Qua sotto l’intervento dell’on. Antonio Borghesi e l’esito del voto.

Immagine anteprima YouTube

 

ott 102010
 

Gran parte del pesce consumato nel continente proviene da pescherecci di frodo che sfruttano manodopera schiavizzata e distruggono le riserve dell’Africa occidentale. Lo rivela una ong britannica.

Quando alcuni attivisti ambientalisti hanno iniziato a seguire la scia di un peschereccio a strascico battente bandiera sudcoreana che navigava al largo dell’Africa occidentale, tutto ciò che cercavano erano le prove di un’attività illecita ai danni delle riserve ittiche africane, già gravemente debilitate. Invece hanno scoperto una forma di illegalità di tutt’altro genere: a bordo le condizioni di vita dei marinai erano tali da rievocare la schiavitù, che si credeva abolita da oltre un secolo.

È stato orrendo“, ha dichiarato Duncan Copeland della Environmental Justice Foundation. “Gli uomini lavoravano nelle stive senza aerazione e a una temperatura appena sopra lo zero. Tutto intorno ruggine, unto, caldo e sudore. C’erano scarafaggi ovunque in cambusa e il cibo era in confezioni disgustose. Per lavarsi avevano soltanto una pompa ad acqua di mare. Puzzavano. È stato davvero raccapricciante vederli in quelle condizioni“. Continue reading »