Il peso delle parole

 Posted by on 16 Novembre 2010  Add comments
Nov 162010
 

Un politico firma pubblicamente un contratto con l’elettorato con la solenna promessa di rispettarlo in caso di elezione. E’ ciò che fa nell’immagine a fianco Nick Clegg, leader del Partito Liberal-Democratico inglese. Senza il suo appoggio il conservatore David Cameron non avrebbe potuto formare l’attuale governo del quale lo stesso Clegg è vice-premier.

Nella foto (pubblicata dal Guardian) scattata durante la campagna elettorale, Clegg s’impegna solennemente con le organizzazioni studentesche di Cambridge a non aumentare di un penny le tasse univesitarie in caso di un suo successo elettorale. Il successo ( anche se di dimensioni ridotte rispetto alle previsioni) lo ha ottenuto. In seguito però, e con l’assenso di Clegg, David Cameron ha varato delle misure economiche pesantissime. Fra queste il raddoppio, in taluni casi addiriruttura il triplicamento, delle tasse universitarie.

Nel Regno Unito il politico che non mantiene ciò che pubblicamente ha promesso fa ancora scalpore. Tant’è che gli studenti universitari non ci hanno pensato due volte a dimostrare – anche (e purtroppo) in maniera violenta – la loro contrarietà. E la cosa, secondo gli osservatori politici, durerà a lungo.

Questo episodio ci rimanda ad un famoso contratto con gli italiani pubblicamente sottoscritto – era il 2001 – a Porta a Porta da Silvio Berlusconi. Quel contratto non è mai stato onorato.

Ebbene, stando così le cose, ci chiediamo allora quali e quante promesse non mantenute deve subire un cittadino italiano prima che la sua capacità di sopportazione ceda  il passo ad  una ragionevole ma dura e sacrosanta protesta.

  One Response to “Il peso delle parole”

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