Indennità ridotta? No grazie

 Posted by on 29 dicembre 2010  Add comments
Dic 292010
 

I due consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Piemonte Davide Bono e Fabrizio Biolè, hanno proposto la riduzione dell’ indennità dei consiglieri regionali del 30 per cento. Hanno proposto inoltre  l’eliminazione dei rimborsi forfettari (oltre 2.400 euro netti mensili), la riduzione dei gettoni di presenza da 122 euro a una cifra simbolica di un euro ed altri benefit quali la riduzione dei rimborsi chilometrici e infine la riduzione del vitalizio di un terzo agli ex consiglieri.

Questa proposta è stata bocciata in commissione dai partiti del centro-destra che governano la regione Piemonte, PdL e Lega Nord. Ma anche il Partito Democratico ha bocciato l’iniziativa (quello stesso PD per il quale Piero Fassino, al grido di “se fossi operaio accetterei le proposte della Fiat”, si candida a sindaco di Torino). A favore invece si sono espressi i rappresentanti dell’ IdV e gli ex di Rifondazione.

Oggi la proposta viene ridiscussa in Consiglio Regionale e quasi certamente non verrà accolta. Ci piacerebbe però vedere un ripensamento dei consiglieri democratici perchè una presa di posizione contro i priviligi di casta, anche se simbolica, avrebbe il suo valore. Anche se dubitiamo che ciò avvenga.

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