Gen 182011
 

Per Nonciclopedia – come dargli torto – l’arte di arrampicarsi sugli specchi è una antica forma zen da sempre conosciuta da buona parte della popolazione italiana. I giornalisti – perlomeno alcuni di loro – non fanno eccezione. Ecco un paio di esempi presi dallo stesso quotidiano, Il Giornale.

Alessandro Sallusti (il direttore) 17 gennaio 2011, riferendosi a Ruby:

Era minorenne, ma non nelle fattezze.

Classiche parole di coloro che, arrestati per rapporti sessuali con minori, tentano di giustificarsi.

Paolo Granzotto 18 gennaio 2011, sempre riferendosi a Ruby ed al suo cellulare “beccato” dalla cellula che serve Arcore :

Essendo mobile, il telefonino può passare di mano in mano.

Insomma per Granzotto, ad Arcore, c’era solo il cellulare di Ruby ma non lei.

  One Response to “Lo Zen e l’arte del giornalismo di regime”

  1. […] Gennaio – Lo Zen e l’arte del giornalismo di regime […]

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