Beati Loro

 Posted by on 18 aprile 2011  Add comments
Apr 182011
 

Il comune di Roma è alle prese con gravi problemi finanziari. In tre anni di amministrazione Alemanno la capitale ha già cambiato tre assessori al bilancio. L’ultimo, Carmine Lamanda, si accinge a varare una manovra economica da 388 milioni di euro fatta di tasse e tagli ai servizi.

In un’intervista rilasciata al Messaggero (cronaca di Roma, pag. 34) Lamanda illustra le future strategie (alcune delle quali oltremodo creative) all’esame per sanare il bilancio della capitale. Queste alcune delle  proposte:

  • un contributo di 5 euro a ragazzino frequentante le scuole elementari;
  • aumento del biglietto dell’autobus solo in centro ( e ci piacerebbe capire con quali criteri con i quali verrà definito il “centro” di Roma);
  • aumento pari al 10-20% della Tariffa Rifiuti.

Una manovra pesantissima a spese dei cittadini di Roma. Pesantissima e beffarda, dal momento che il comune si appresta a “contribuire” con tre milioni e mezzo di euro alla beatificazione di Giovanni Paolo Secondo.

La beatificazione avverrà  il 1° maggio a Roma e la giunta Alemanno ha già dato il via alla mobilitazione per dare lustro all’evento. Ecco alcuni dettagli del progetto:

Saranno installati dei Totem multimediali touchscreen con guide multilingue. L’operatività del call center 060606 del Comune di Roma sarà estesa alle 24 ore. E’ stata aperta una apposita sezione sul portale del Comune. Saranno inoltre allestite mostre in  piazza della Repubblica, mentre Palazzo Caffarelli sarà precettato dal 28 aprile al 25 settembre per una sorta di gemellaggio con Varsavia. Il 2 maggio Piazza del Campidoglio sarà l’arena dove si svolgerà un megaconcerto. L’1 e 2 maggio il prezzo del biglietto per i musei cittadini sarà portato a 1 euro. Infine una statua in bronzo alta 4 metri e raffigurante Giovanni Paolo II, verrà collocata davanti alla stazione Termini, in un contesto urbano e storico che ha sollevato non poche perplessità.

Come abbiamo detto, tutte queste iniziative da parte del Campidoglio avranno un costo pari  a tre milioni e mezzo di euro e ci domandiamo quanto possa essere lecito che una amministrazione comunale di un paese laico devolva una così cospicua parte del bilancio per una celebrazione religiosa.

Si potrà obiettare che Roma avrà un ritorno economico dall’evento. Peccato però che questo tipo di afflusso – il “turismo religioso” – vada in genere a privilegiare le strutture alberghiere gestite da enti e organizzazioni religiose. Quelle, tanto per capirsi, che sono esentate dal pagamento dell’ICI e da altre tassazioni e che sono in concorrenza diretta, vista la possibilità di praticare prezzi fortemente concorrenziali, con le strutture alberghiere tradizionali. Strutture, quelle religiose, che solo a Roma rappresentano circa il 40% dei posti letto.

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