Mag 132011
 

La Corte di Giustizia Europea ha emesso una importante sentenza relativa ai benefici pensionistici all’interno di una coppia omosessuale. La Corte ha infatti condannato la Germania per aver negato tali diritti ad un uomo che da anni viveva in coppia fissa con un altro uomo.

Il ricorso dell’uomo è stato accolto e la sentenza sancisce il fatto che “una pensione supplementare pagata a una persona convivente di fatto, se è inferiore a quella a pari età, anzianità di contributi eccetera, concessa a chi vive in un matrimonio regolare, può costituire un caso di discriminazione basata sull’orientamento sessuale delle persone coinvolte”.

In sostanza la Corte di Giustizia Europea ha ritenuto che il cittadino tedesco, avendo pagato contributi per il fondo pensione uguali a quelli pagati dai suoi colleghi eterosessuali sposati, ha dovuto subire un’ingiustizia.

L’importante sentenza – come precedente giuridico – potrà ora essere fatto valere in ogni paese dell’Unione Europea. Vedremo se, e come, l’Italia si adeguerà.

fonte: Uaar news

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