Bicindignatevi!

 Posted by on 19 Giugno 2011  Add comments
Giu 192011
 

Il buonsenso vorrebbe sempre protetta la categoria più debole – che sulla strada è data da bici e pedoni – ma è un dato di fatto che questa categoria risulta invece spesso la più bistrattata, per il tacito motivo che non “fa cassa”, non produce cioè un riscontro in denaro sotto forma di tasse, carburante o contravvenzioni.

In questo contesto si inserisce una recente ordinanza ahinoi con solerzia messa in atto dal Comune di Brescia, che in nome del decoro urbano prevede la rimozione delle biciclette parcheggiate fuori dagli stalli, rimozione attuata se necessario con il taglio dell’eventuale catena usata per bloccare la bici e seguita dall’inevitabile multa (oltre che dal tuffo al cuore nel non trovare più il proprio mezzo e dal disagio di doverselo andare a recuperare).

Certamente non si vuole mettere in discussione il desiderio di accogliere con un biglietto da visita fatto di ordine e pulizia chi arriva nella città lombarda, ma – ne converrete – come motivazione è alquanto traballante, considerato che veicoli ben più ingombranti hanno la cattiva abitudine di infestare i marciapiedi cittadini invadendone lo spazio e precludendo il passaggio a passeggini, carrozzine e sedie a rotelle. Per non parlare poi dello stato in cui versano i suddetti marciapiedi. Ragion per cui la reazione si è fatta subito sentire.

A ben vedere, l’ordinanza di Brescia porta a due ipotesi: 1) gli stalli sono effettivamente insufficienti; 2) a Brescia c’è un sacco di gente che ha a cuore l’ambiente e lascia a casa l’auto. La soluzione nel primo caso è semplice: si aumentino le rastrelliere, evitando furbescamente di metterle a pagamento. Nel secondo caso, non c’è che da elogiare la coscienza dei cittadini.

  2 Responses to “Bicindignatevi!”

  1. […] [FONTE: Consulta l'articolo originale] Filed Under  strada […]

  2. Accade anche in altri Comuni. Se poi, vai a riprenderti la bici (sempre che uno deduca che non l’hanno rubata i ladri, ma i vigili) devi pagare per riaverla. Se poi, avevi un fanalino rotto, ti becchi anche la sanzione.

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