Ai morti della Norvegia

 Posted by on 25 Luglio 2011  Add comments
Lug 252011
 

In queste ore noi abbiamo seguito da vicino – anche per motivi che ci toccano personalmente – la triste vicenda della strage in Norvegia. E restavamo in silenzio, travolti dalla difficoltà di commentare la banalità del male, un male immotivato, gratuito e supremamente stupido.

In questi casi – pensavamo – i fatti si commentano da soli, non e’ necessaria l’opinione del primo deficiente che passa di li. Invece, a passare di li é stato Magdi Cristiano Allam, giornalista egiziano naturalizzato italiano, convertito cattolico tramite battesimo direttamente ad opera di Benedetto XVI, cattolicamente divorziato e riconvolato a nozze civili.

Per il Cristiano Allam la strage norvegese non è altro che l’ennesima occasione per reiterare la tiritera per cui è giornalisticamente stipendiato: la filastrocca che recita “relativismo: sbagliato, cattolicesimo: giusto / cultura cristiana: buona, multiculturalismo: sbagliato”.

Allora, sulle pagine de Il Giornale leggiamo queste parole fumose, di grande effetto ma di poco senso:

« L’ideologia del razzismo si fonda sulla tesi che dalla condanna della religione o delle idee altrui si debba procede­re alla condanna di tutti coloro che a vario titolo fanno riferimento a quella religione o a quelle idee. Vi­ceversa l’ideologia del multicultu­ralismo è la trasposizi­one in ambi­to sociale del relativismo che si fon­da sulla tesi che per amare il prossi­mo si debba sposare la sua religio­ne o le sue idee, mettendo sullo stesso piano tutte le religioni, cultu­re, valori, immaginando che la civi­le­ convivenza possa realizzarsi sen­za un comune collante valoriale e identitario. […] La mia conclusione? Se vogliamo sconfiggere questo razzi­smo d­obbiamo porre fine al multi­culturalismo.»

Ai morti della Norvegia questa robaccia reca poca consolazione; con un copia-incolla, però, questa minestra riscaldata fa brodo per qualsiasi salsa.

Signor Cristiano Allam, Lei scrive su un quotidiano ad ampia diffusione. I quotidiani ad ampia diffusione vengono letti da un sacco di persone miti e decenti e degne di rispetto. E da una minoranza di individui instabili di mente e religiosamente bombaroli. Ovviamente quando qualcuno deciderà di “porre fine al multiculturalismo” mettendo una bomba sul pianerottolo del vicino, Lei potrà affermare che, cristianamente, non c’era e se c’era dormiva.

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