Nefandezze parlamentari

 Posted by on 1 Luglio 2011  Add comments
Lug 012011
 

Due giorni fa la maggioranza è stata battuta due volte alla Camera sulla “legge comunitaria”. Legge, questa, con la quale ogni anno il Parlamento recepisce le direttive dell’Unione Europea e armonizza ad esse la normativa statale.

Non si sono fatte attendere le raffinate analisi politiche di alcuni esponenti della maggioranza (maggioranza?) sulle ragioni di questa battuta d’arresto.

Per Umberto Bossi ciò è successo perchè “c’è gente che è andata al mare”. Giancarlo Lehner (Responsabili) ha avanzato invece la teoria che gli assenti fossero tutti al bar, vista la sua immediata proposta di chiudere la buvette durante le votazioni.

Mario Pescante (PdL) presidente della Commissione politiche comunitarie è forse l’unico che si è avvicinato alla realtà affermando amaramente che:

«Non è possibile che vengano a votare solo quando c’è la fiducia o quando si tratta di non fare arrestare qualcuno»

Non è possibile? Ma se lo fate sempre. Votare solo in occasione di un proprio tornaconto è ormai prassi nefanda. Salvare il posto di parlamentare (voto di fiducia) o salvare un collega dall’arresto è, per questi signori, affare di primaria e vitale importanza. Legiferare è solo un aspetto secondario.

immagine: la fila dei deputati alla buvette della Camera

  One Response to “Nefandezze parlamentari”

  1. […] Fonte:http://minitrue.it/2011/07/nefandezze-parlamentari/ Bookmark on Delicious Digg this post Recommend on Facebook condividi via Reddit Share with Stumblers Tweet about it Abbonati ai commenti su questo articolo   […]

 Leave a Reply

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Vai alla barra degli strumenti