Ago 182011
 

«Anche i lavoratori possono fare la loro parte nel riportare l’Italia in pareggio di bilancio, regalando cinque giorni lavorativi all’anno per un periodo limitato, diciamo cinque anni».

A proporlo è Andrea Tomat, presidente di Confindustria veneta e proprietario della Lotto Sport spa che, inoltre, precisa:

«Le cinque giornate verrebbero devolute  all’impresa per cui lavorano, ma si può decidere di mettere qualcosa in un fondo […] Le cinque giornate lavorative consentirebbero di aumentare la produttività e la competitività per le imprese, si riuscirebbe ad abbassare i costi dei prodotti, anche ad ampliare le possibilità di aumentare le assunzioni».

Quanto alla parte che potrebbero fare le imprese per contribuire alla riduzione del deficit, il presidente degli industriali veneti taglia corto:

«le aziende pagano già il 60 per cento di imposte».

Semplicemente incommentabile.

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