Set 252011
 

Linux doveva chiamarsi Freax, secondo le intenzioni del suo creatore Linus Torvalds. Un misto delle parole inglesi free, freak (mostro) e x (in riferimento al sistema operativo Unix dal quale nasceva). Quando però si trattò di caricare il file del primo kernel sul server ftp dell’università di Helsinki un collega lo salvò come Linux (Linus più la x di Unix), nome inizialmente scartato da Torvalds perché gli sembrava egocentrico.

Il più noto e diffuso sistema operativo con a bordo Linux è oggi Android, che utilizza una versione modificata del kernel. Android è stato definito da Torvalds un fork, ossia un progetto che modifica l’originale per creare qualcosa di nuovo.

Ancora più diffuso è l’uso di Linux che facciamo tutti i giorni quando cerchiamo qualcosa su Google o Amazon, sui cui server gira appunto il pinguino.

Vi state chiedendo come il pinguino sia diventato la mascotte di Linux? È presto detto: Torvalds aveva una fissazione per i pinguini. La cosa buffa è che Tux (Torvalds’ UniX), il pinguino, non ha mai vinto nessuno dei tre contest organizzati per creare il logo di Linux. E infatti non è il logo, ma la mascotte del progetto.

In venti anni di carriera, Linux ha ampiamente conquistato anche Hollywood. La Dreamworks, a partire dal film Shrek, ha iniziato a usare computer con il pinguino per gestire la grafica 3D e alcuni effetti speciali. La LucasFilm ha fatto lo stesso con Star Wars – L’attacco dei cloni e per rimanere in tema citiamo Titanic, Il Gladiatore, Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re, e Avatar. Anche Matrix, ovviamente, è stato fatto con Linux.

Non solo Hoolywood, l’eco di Linux è arrivata fino a Wall Street: i server del Nasdaq infatti utilizzano Linux, così come quelli delle borse di Milano e Londra.

Diversi stati usano Linux sui propri server. Per la sua stabilità e sicurezza Linux è usato dalle agenzie governative di Usa, Cina, Germania, Norvegia. La Gendarmerie francese ha scelto Ubuntu, una delle versioni più note di Linux, per i propri computer. La Provincia di Bolzano ha addirittura creato una propria versione da distribuire nelle scuole per tagliare i costi e oggi sono diverse le istituzioni locali che usano Linux, presente pure nelle infrastrutture informatiche di Camera e Senato.

Gli utenti di Linux hanno una propria comunità che si sviluppa su base locale. I Linux User Group, che in Italia hanno la loro LugMap, raccolgono gli appassionati e sono impegnati nella diffusione dell’open source. Ogni anno i Lug organizzano il Linux Day, quest’anno in calendario per il 22 ottobre.

A usare il pinguino sul proprio computer sono poi milioni di persone in tutto il mondo. Recentemente Wired.it ha dedicato un articolo a come provare Linux sul proprio pc senza installare nulla.

La storia di Linux è anche quella di una rivoluzione concettuale, raccontata da questo video.

È grazie a Linux infatti che il progetto Gnu di Richard Stallman si diffonde in tutto il mondo. Una delle più grandi battaglie di Stallman è riuscire ad affermare il concetto che quando si parla di Linux riferendosi a un sistema operativo bisognerebbe dire Gnu / Linux, in quanto il kernel scritto da Torvalds rappresenta solo una minima parte del sistema. In una metafora, il motore. Senza quale la macchina però non va.

fonte: Wired.it

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