ott 052011
 

Dal 2 ottobre nel Regno Unito sono stati vietati i distributori automatici di sigarette. Questa nuova stretta contro il consumo di tabacco è stata imposta dal Ministero della Sanità britannico per ridurre il consumo fra i giovani e i giovanissimi.

L’attuale legislazione vieta la vendita di tabacco ai minori di 18 anni, ma la norma viene bellamente aggirata in quanto la maggior parte dei distributori di sigarette si trova nei pub e nelle discoteche; in luoghi cioè dove è difficile esercitare il controllo sulla vendita. Una ricerca svolta dalla British Heart Foundation ha rilevato infatti come l’11%  dei fumatori regolari tra gli 11 e i 15 anni si approvigioni di sigarette attraverso i distributori automatici.

Il Regno Unito non è nuovo alle campagne contro il fumo. Nel 2008 sono state sostituite le classiche scritte sui rischi da fumo poste sui pacchetti di sigarette, con immagini scioccanti che mostrano i danni fisici derivati dal tabagismo. L’anno precedente, invece, era stato introdotto il divieto di fumare nei pub.

E dal 2012 la vita per i fumatori sarà ancor più dura. Dall’aprile prossimo infatti le sigarette spariranno dalla vista dei clienti inglesi nelle tabaccherie e negli altri esercizi autorizzati alla vendita.

Sigarette, tra l’altro, che in UK hanno un prezzo d’acquisto superiore rispetto a quello praticato in Italia: mediamente intorno alle £ 7 (circa 8,10 euro) a pacchetto.

 

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