Il prezzo del silenzio

 Posted by on 5 Novembre 2011  Add comments
Nov 052011
 

Una monaca tibetana si è data fuoco nel sud-ovest della Cina, nella provincia del Sichuan. Dall’inizio dell’anno sono undici i religiosi – nove monaci e due monache – che si sono immolati per protestare contro la politica che il governo di Pechino attua nei confronti della popolazione tibetana presente, oltre che in Tibet, anche nella parte occidentale della provincia del Sichuan.

La minoranza tibetana presente nel Sichuan ha sempre visto nel confinante Tibet un punto di riferimento storico, culturale e religioso considerandosi parte di esso.

La notizia di questo atto estremo è stata poco diffusa dalla stampa. Una stampa tutta presa a documentare le mosse finanziarie e politiche per fronteggiare la crisi economica che si è abbattuta sull’Europa. Quella stessa Europa, ricordiamolo, che è il maggior mercato delle esportazioni cinesi. E quella Cina che accorre in soccorso acquistando i titoli dei paesi europei per  salvaguardare il suo mercato e la sua crescita economica.

Evidentemente non conviene disturbare più di tanto il benefattore di turno: la Cina ci sta comprando, e il nostro silenzio dimostra che noi siamo in vendita.

Ma dopo tutto era soltanto una monaca buddhista…

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