dic 132011
 

E’ sempre stato chiaro che il nuovo primo ministro italiano Mario Monti avrebbe avuto un numero molto limitato di opportunità favorevoli. Inevitabilmente, sulla scia dei suoi 30 miliardi di euro di manovra finanziaria, fatta di tagli ai servizi pubblici e vertiginosi aumenti di tasse, presentata domenica scorsa, il suo indice di gradimento ha cominciato a calare, da un iniziale 75% di tre settimane fa al 64% di questa settimana, secondo il quotidiano di Milano Corriere della Sera.

Ironia della sorte, uno dei successi meno desiderati dal nuovo governo è stato quello di riunire i sindacati italiani che, per la prima volta in sei anni, organizzeranno una serie di scioperi comuni nei prossimi 10 giorni.

“[Il bilancio, ndt] non coincide con il criterio di equità e crescita che, insieme al rigore fiscale, erano stati indicati dal primo ministro stesso. Ancora una volta, gli stessi cittadini dovranno pagare il conto – i lavoratori, i pensionati e le classi medie. Quello che manca, invece, sono misure che costringerebbero a pagare sia coloro che hanno ricchezze sia chi ha evaso le tasse”, si legge in una dichiarazione congiunta dei sindacati confederali CIGL, CISL e UIL.

Anche se alcune delle proposte di bilancio, essenzialmente quelle legate alla riforma delle pensioni, sono già state modificate, un numero crescente di persone rimane scettica sull’equità delle proposte di bilancio. Già con la benzina carissima, e le affermazioni del governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, che ha anticipato una pressione fiscale di circa il 45% nel prossimo futuro, la riforma delle pensioni e l’imposta sugli immobili hanno provocato polemiche amare.

L’ICI ha investito anche la Chiesa Cattolica: in molti stanno chiedendo alla chiesa stessa, che si stima possedere direttamente o indirettamente circa il 20% di tutti gli immobili italiani, di pagare la quota che le spetta.
In tre giorni, la rivista MicroMega ha raccolto più di 160.000 firme, sostenendo una campagna chiamata “Vaticano pagaci tu la manovra finanziaria”.
Il segretario di Stato del Vaticano, cardinale Tarcisio Bertone si è sentito obbligato a precisare che solo luoghi di culto e di assistenza sociale sono esenti dalla tassa di proprietà, mentre gli ospedali cattolici, le scuole e i Bed&Breakfast hanno sempre pagato quest’imposta. Nel frattempo, il direttore generale di EquItalia di Roma, Marco Cuccagna, ha subito una grave lesione alla mano aprendo un pacco-bomba. Fino a ieri sera, non era ancora chiaro chi ne fosse il mittente.

fonte: Irish Time, “Monti’s rating in wake of budget down 11%”

 

  1 Commento a “Governo Monti: gradimento in discesa”

  1. Le circostanze che hanno portato alla formazione del governo Monti hanno rilanciato il dibattito sulle ? teorie del complotto? .

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