gen 052012
 

Ne stanno parlando tutti gli organi di stampa: la Guardia di Finanza, su disposizione della Agenzia delle Entrate del Veneto, ha effettuato il 30 dicembre un blitz contro l’evasione fiscale a Cortina.

Interessanti sono state le reazioni degli esponenti del PdL. Daniela Santachè si dichiara contraria a “questi metodi di polizia fiscale e trova sbagliato colpire la ricchezza“. Beh è difficile, per non dire impossibile, scovare l’evasione fiscale nella povertà. A meno che non sia una finta povertà come quella dei proprietari delle diecine di SUV di Cortina il cui reddito dichiarato era inferiore  ai 30.000 euro.

Ma è Maurizio Cicchitto a rilasciare la dichiarazione più interessante. “Operazione mediatica, chiaramente ispirata a una concezione ideologica del controllo fiscale“, queste le parole del capogruppo PdL alla Camera.

Concordiamo con Cicchitto sull’aspetto mediatico dell’operazione. Certo che lo è. Quale migliore cassa di risonanza di Cortina (riproviamo la prossima estate al Forte dei Marmi?) per lanciare un avviso all’evasore fiscale che il clima, nei suoi confronti, forse è cambiato? Quale meglio posto di Cortina per avvisarlo che tira un’altra aria rispetto ai giorni in cui l’ex presidente del Consiglio Berlusconi giustificava moralmente (qua il video) l’evasione fiscale?

Anche quella di Berlusconi era una operazione mediatica la sua, però, rivolta però a rassicurare gli evasori.

Noi, fra le due, preferiamo di gran lunga quella dell’Agenzia dell’Entare del Veneto.

 

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