Ricordare e non dimenticare

di: Jaques M. Hotteterre

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Era il 27 gennaio 1945. L’Armata Rossa, che insieme agli Alleati stava liberando l’Europa dal nazismo, aprì i cancelli di Auschwitz. Per la prima volta il mondo comprese in tutta la sua dimensione la folle tragedia dell’Olocausto.

Per Aushwitz, e per gli altri 49 Campi di sterminio e di “lavoro”, passarono milioni tra Ebrei, Rom, Sinti, Oppositori politici, Omosessuali, Immigrati, Neri, Disabili, Disadattati, Testimoni di Geova, Prigionieri militari polacchi, russi, cechi considerati non prigionieri di guerra ma sottocategorie umane da sterminare

Alla fine furono oltre sei milioni coloro che furono sterminati dalla follia nazifascista.

Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario“. Primo Levi

 

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