gen 122012
 

Circa tre anni fa Beppe Grillo portava migliaia di persone in piazza per la raccolta firme contro i finanziamenti pubblici all’editoria. Molte persone stanche della vecchia politica muovevano i primi passi nel mondo dell’attivismo nei meetup. Nel corso d’opera però qualcuno si è posto, giustamente, delle domande e si è messo in discussione, mettendo di conseguenza in discussione il “Guru dell’anticasta”. Nella formazione del Movimento sono emerse le conflittualità nel metodo e nei suoi scopi. Metodi che venivano contestati alla vecchia politica, erano applicati anche nella “nuova” professata da Grillo. Pur di salvare i propri ideali alcuni abbandonarono il movimento, altri furono semplicemente espulsi o censurati. Niente del percorso di Grillo è stato a caso.

Anche se Grillo rifiuta il confronto e qualsiasi domanda di meetuppari ed espulsi, qualche rispostina nel corso degli anni inizia a saltar fuori. I meetup non erano solo un forum di discussione, ma il primo passo ben congeniato di uno strumento politico a fini economici. Nei suoi “compagni” fondatori ci sono sempre stati nomi come: Douglas Atkin (autore del libro The Culting of Brands, una ricerca sul modo in cui le organizzazioni creano fedeltà), il Senatore Bradley (candidato nel 2000 per i democratici alla Presidenza degli Stati Uniti), Richard Rowe (psicologo ed educatore, direttore dell’internet team per le Presidenziali americane). Nel consiglio d’amministrazione persone come Brad Burnham, socio fondatore di Union Venture Square, una macchina micidiale dove si investe in servizi web che hanno il potenziale di cambiare i mercati più importanti. E tutto ciò è pubblicato sul sito meetup da sempre.

Il primo Vday è stata l’adunata, il secondo è stata la prova che pur facendo una raccolta firme da mandare al macero senza alcun motivo, la folla avrebbe lo stesso per “fede” seguito il suo Guru. Oggi Beppe Grillo dichiara che “ Monti è una brava persona”, e se anche non lo dichiarava esplicitamente, era palese che lo appoggiasse. Questa è la sua politica, costruita ad hoc per impoverirci prima con uno svuotamento ideologico, poi con lo svuotamento del portafoglio. L’obbiettivo di Grillo: tutelare le lobby finanziarie che stanno dietro al Movimento costruito dalla Casaleggio Associati, la società formata da Sasson, Gianroberto Casaleggio e Davide Casaleggio. “Casaleggio Associati, strategia di rete”. Politica via internet, e-commerce. In pratica, dietro la Movimento 5 stelle c’è un’azienda che fa e-commerce. Ovviamente il mercato è libero e uno usa i mezzi che desidera per far lavorare i propri clienti…

Nemmeno i giovani eletti sono lì per caso. Scelti, indottrinati e fatti capitare “per caso” pochi mesi prima delle elezioni nei gruppi già esistenti dei meetup. Chi contestava o aveva spirito critico, fuori dalla porta, anche chiamando i Carabinieri. Un mare di menzogne pubblicate sul blog e dichiarate per anni. Il danno che Grillo sta facendo è enorme. Ha usato e convogliato forza di giovani attivisti che potrebbero veramente far traballare questo paese, invece in questo modo, non spostano e non sposteranno una virgola. In questo momento moltissimi circoli politici son messi a soqquadro dalle forze dell’ordine e molte persone sono ritenute “sovversive”, ovviamente in tutto questo mondo Grillo non c’è. Non c’è mai stato nelle manifestazioni di piazza dove si prendevano le manganellate e nemmeno a sostegno di grandi battaglie legali che potevano essere incisive. Ha preso un fumogeno in faccia in Valsusa per mezz’ora che è rimasto lì è gli è parsa una roba strana, quando ci sono persone che stanno pagando sulla pelle quotidianamente da anni.

Grillo si  dichiara per la “libera informazione” e poi si raccolgono le firme contro l’editoria. Dichiara che ci si muove contro gli sprechi di denaro pubblico, ma non si convoca mai un Vday contro le spese belliche dell’Italia (che ammontano a 100 volte di più di quelle dell’editoria). In questi giorni ha ventilato il prossimo Vday: raccolta firme per modificare la Costituzione. Oltre ad essere un punto del programma politico della P2, oltre ad essere incommentabile, è anche inutile: la nostra Costituzione è stata esautorata dal Trattato di Lisbona edito dalla comunità Europea (gli amici di Grillo). Per anni la politica di Grillo/Casaleggio associati ha mandato messaggi filo esraeliani dal suo blog. Un paese che ha minato la democrazia dell’intero pianeta sperimentando il dominio sulla Palestina.

Gli obiettivi di Grillo/Casaleggio si stanno definendo agli occhi di più persone se 2 + 2 fa 4. Questo è il movimento dove “uno conta uno” (frase copiata dai socialisti) e tutti gli altri son nessuno…

 

 

  8 Risposte a ““Uno conta uno”… e tutti gli altri son nessuno”

  1. Articolo ben scritto anche se facilmente contestabile da chi ‘ci crede’ perché non supportato da tesi comprovate – e non potrebbe essere differente visto il ristretto spazio di un respiro di cui la stampa su web può giusto usufruire.

    Ne avrei da aggiungere a cominciare dalla totale incapacità ed inesperienza (di vita intendo) dei ‘grillini’ rimasti nel recinto.

    Le pecore nere. Le uniche buone sono scappate già da mò.

    Ma mi riferisco alla mia personale esperienza maturata nel gruppo della mia città.

  2. Alcune critiche sono basate su fatti veri, altre sono molto molto pretestuose anzi PERICOLOSE per la democrazia

    Modificare la Costituzione per introdurre i referendum popolari per FARE le leggi oltre che per abrogarle (oltre che per agiustare varie altre storture dell’ attuale istituto referendario) è l’ ESSENZA della democrazia e NON lo dice Grillo, ci sono comitati ed associazioni di cittadini indipendenti che stanno sostenendo queste proposte!

    Personalmente NON nego che ci siano alcune criticità ma SE queste vengono usate e strumentalizzate per arivare alla conclusione finale di questo articolo allora preferisco tenermele e pazienza…. sarebbe veramente il male minore…

  3. Ammazza che schifo di articolo!! almeno il 99% delle informazioni sono errate o parziali, si capisce chiaramente l’astio che muove il dito di chi ha battuto i tasti, per scrivere certe abiettitudini.. tipiche del Politico che cerca di diffamare il MoVimento per salvare i propri privilegi e la poltrona… Tanto per voi pennivendoli e’ finita, insieme a quelli che vi pagano per scrivere certe cappellate! il MoVimento 5 Stelle vi spazzera’ via tutti!

  4. # Roberto. Tipica reazione fascista, la tua. O stalinista, sceglie tu. Stesse argomentazioni e modo di parlare di chi assassinò Matteotti da una parte e Imre Nagy dall’altra. Il termine argomentare e confutare nel tuo vocabolario non esiste?

  5. Questo articolo non cita fonti, dati o prove a sostegno della tesi che sostiene.
    Lascia trasparire un profondo senso di astio nei confronti del Movimento 5 Stelle. Forse chi lo ha scritto è uno degli esclusi e, a quanto leggo, è stato un bene che il movimento abbia fatto a meno di lui.
    Come contro esempio alla sequela di baggianate che contiene posso portare un esempio: il candidato portavoce alla Spezia è nei meetup dal primo V.Day..

    e non credo sia l’unico caso in Italia.

  6. Qualcuno degli difensori della democraticità del M5S spieghi da chi, come e con quale criterio – che non sia uno slogan – sono scelti i candidati.

    Quanti congressi di club, cittadini, provinciali, nazionali sono stati fatti. Non voglio difendere i partiti tradizionali che sono bolliti ma, se li si attacca come sta facendo il M5S voglio, anzi pretendo, di sapere com’è e qual’è il tasso democraticità al suo interno.

    Questo se vuole il mio voto. E che non mi si venga per favore a parlare di rete, internet e democrazia elettronica please. Se non ho queste risposte, e ancora non sono giunte, Grillo e il M5S è come gli altri: tutto chiacchere e distintivo.

  7. Grillo si dovrebbe vergognare per come ha definito la mafia: come colei che non strozza e non uccide. Glielo vada a dire in faccia ai familiari degli agenti di scorta di Falcone e Borsellino; ai familiari dei parenti della strage di via dei Georgofili, a quelli di Pio La Torre, di Don Pino Puglisi e di tanti, tantissimi onesti cittadini assassinati dalla mafia per il solo fatto di averla contrastata. Un solo aggettivo per definirlo: Indecente!

  8. Date un’occhiata alla classifica dei politici di Politicount
    http://www.politicount.it/

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