Diversamente colorati

 Posted by on 17 febbraio 2012  Add comments
Feb 172012
 

 

So che la mia opinione non è affidabile, poiché non seguo la TV da alcuni anni. Forse il fondo del barile era già stato raschiato mentre io non stavo attenta. Forse, quindi, c’è di peggio, solo che io non lo sapevo.

Ma l’altra sera di passaggio davanti ad un televisore ho assistito alla scenetta – per giunta mal recitata – di due bianchi che non volevano saperne di sedersi vicino ad un uomo colpevole di essere “diversamente colorato”. Il contenuto era offensivo, di quelli che ti fanno pensare che tante battaglie sono state combattute invano e ancora si ride sui negri con battutte da saloon.

La rappresentazione era intesa come comica o addirittura didattica, solo che non rideva nessuno, probabilmente anche a causa della totale mancanza di talento artistico degli individui in questione. Sulla poltrona incriminata c’era seduto un negro – di sicuro aspirante personaggio TV -, arruolato per starsene di buon grado ad accettare di essere insultato pubblicamente, perché cosa non si sarebbe disposti a fare pur di apparire in video.

Poi c’era lì un attempato cantante di una volta, messo a fare il presentatore e si vedeva che non ne aveva la più pallida idea, per cui più che da presentatore si comportava da guitto e invece di indignarsi se ne stava a roteare le manone e a strillare “bravi bravi” perché non sapeva che altro dire. Vicino a lui stava una donna senza mutande, con il compito di stare senza mutande.

Io penso che nella propria vita privata nessuno di questi personaggi sia stupido o cattivo. Gianni Morandi, Belen Rodriguez, gli sconosciuti patetici attori del siparietto con il loro signore colorato diversamente tutti possono affermare “è il mio lavoro, lo faccio perché mi pagano”.

Però alla fine deve arrivare il momento in cui ti chiedi dove sei disposto ad arrivare solo perché “ti pagano”. Deve arrivare il momento in cui ti rendi conto che se accetti di essere un’immondizia solo perché ti hanno pagato, dopo non puoi però pretendere che gli altri ti rispettino.

E anche gli italiani che pagano il canone e sono contenti di quello che ricevono in cambio, dovranno prima o poi domandarsi se l’attuale emergenza sociale non sia – esattamente – quello che gli italiani si meritano?

  One Response to “Diversamente colorati”

  1. SI LA MAGGIOR PARTE DEL GREGGE SE LA MERITA.
    TUTTA.

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