feb 182012

“I gay sono come donne senza ciclo mestruale”. E via di seguito con i peggiori stereopiti sul cliché della checca isterica.
Sketch da peggior avanspettacolo che sarebbe già stato superato anche negli anni ’50, ma con una platea di 12 milioni di telespettatori. Un insulto non solo agli omosessuali, ma anche alle donne. E all’intelligenza. I protagonisti? Come da titolo.
Mai nome fu più calzante.
