feb 152012
 

Risale al 1992 la riabilitazione postuma di Galileo da parte della Chiesa cattolica. Oltre tre secoli dopo averlo condannato, il Vaticano cambiava finalmente opinione sull’opera dello scienziato pisano. Negli ultimi anni le gerarchie ecclesiastiche hanno addirittura cercato di annetterselo, organizzando diversi eventi celebrativi a lui dedicati. Quasi a volersi lasciare indietro anche le polemiche del 2008 contro la visita all’università ‘La Sapienza’ di Joseph Ratzinger, che da cardinale aveva in qualche modo fatto sua la critica di Feyerabend a Galileo.

Saturno, il supplemento culturale del Fatto Quotidiano, ha pubblicato oggi un articolo che sembra invece testimoniare una sorta di retromarcia da parte delle gerarchie ecclesiastiche, quasi un constatare che ci si era spinti troppo in là. Riccardo Chiaberge ha infatti diffusoreso nota la vicenda del gesuita Ennio Brovedani, che nel 2009 organizzò a Firenze un convegno su Galileo di importanza mondiale, al quale presenziò anche il presidente Napolitano. Una volta pubblicati gli atti, Civiltà cattolica chiese a Brovedani un articolo. Che tuttavia è stato prima modificato, poi definitivamente rifiutato. Gli zelanti redattori sono intervenuti anche su altro articolo, scritto dall’ex direttore della specola Vaticana, padre Coyne, il cui allontanamento sollevò a sua volta molte perplessità. Constata Chiaberge: “ogni pagina di “Civiltà cattolica” è sottoposta al vaglio preventivo della Segreteria di Stato, sicché dietro la bocciatura qualcuno intravede la manina del Cardinal Bertone”.

Si attende ora l’ennesimo chiarimento da parte del povero padre Lombardi, portavoce della sala stampa del Vaticano, che da qualche giorno è costretto a un vero e proprio superlavoro, tanti sono i documenti riservati che appaiono sulla stampa provenienti dall’interno dei Sacri Palazzi. L’impressione che vi sia in corso una guerra di potere senza precedenti si rafforza ogni giorno di più. E che la tanto celebrata armonia tra scienza e religione sia destinata a restare un pio desiderio.

 

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