Mar 212012
 

Con l’intervento della Corte Costituzionale, che ha fatto decadere alcune parti della legge 40 sulla fecondazione assistita, si scopre che in Italia sono nati più bambini. Ne ha scritto Repubblica qualche giorno fa. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, l’allentamento dei rigidi limiti imposti da una normativa oscurantista fortemente sostenuta dalla Chiesa cattolica – che boicottò attivamente il referendum sul tema – ha portato alla nascita di almeno duemila bambini dal 2010.

Secondo diversi specialisti, ora si ha una percentuale di successo maggiore nel caso di procreazione artificiale. Grazie all’abolizione dell’obbligo di impiantare tutti gli embrioni e del divieto di congelare quelli non impiantati, nonché per la possibilità di conoscerne lo stato di salute.

Nonostante le accuse e gli attacchi da parte clericale, si scopre che meno legge 40 significa più bambini. Alla faccia degli (autoproclamati) ‘difensori della vita’, tanto preoccupati tra l’altro del calo demografico in Italia. Intanto si attende per fine di maggio la prossima decisione della Corte sulla fecondazione eterologa.

fonte: Uaar

 Leave a Reply

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Vai alla barra degli strumenti