Apr 032012
 

I Russi erano fino a poco tempo fa imbattibili. Per cinque anni sono stati, preceduti dagli inglesi, i principali acquirenti di abitazioni nel centro di Londra. Ma nel 2012 se la dovranno vedere con gli Italiani e i Greci.

Gli Italiani rappresentano, secondo uno studio dell’agenzia immobiliare Knight Frank, il 7,3% degli acquisti dall’inizio dell’anno, battendo i Russi fermi al 7,2%. Il loro giro di acquisti, soprattutto nei quartieri di Fulham, Chelsea, South Kensington e Notting Hill, arriva in media a 2,4 milioni di euro, una cifra meno spettacolare di quella dei russi, con una media di 5,8 milioni di euro. Ma i più numerosi ad acquistare sono stati senz’altro gli Italiani. Nel 2011, sono stati i Greci a sfondare nel mercato immobiliare londinese. Italiani e greci l’anno scorso hanno investito nel mattone a Londra 406 milioni di euro, contro i 290 milioni del 2010. Insieme, italiani e greci rappresentano il 10% degli acquisti da parte di stranieri a Londra.

Ciò che fa la differenza, oggi, non sono gli stranieri residenti a Londra – i cui investimenti sono stabili – ma i ricconi che investono il loro denaro al di fuori della zona euro, per sfuggire alle tasse incalzanti del loro paese di origine.

Secondo Liam Bailey, responsabile delle indagini di mercato presso l’agenzia immobiliare di lusso Knight Frank “da quando è iniziata la crisi finanziaria, molti ricchi Italiani cercano di investire il loro denaro al di fuori della zona euro. E Londra sembra per loro un luogo sicuro”. Secondo gli italiani, è stato l’arrivo al potere di Mario Monti in Italia, nel novembre del 2011, a far scattare la molla.

Con Monti”, spiega Gian Luca Verzelli, vice presidente di Banca Akros “siamo passati ad una tassazione del patrimonio immobiliare più incisiva. All’improvviso, dato che in Italia i prezzi sono già molto alti, questo ha provocato la reazione degli Italiani, che già da diversi anni acquistavano in Europa, a New York o a Miami”.

fonte: Le Figaro

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