Lug 042012
 

Intreccio fra industria e del porno e chiesa cattolica? Un’impensabile connubio obietterà qualcuno. In realtà, quantomeno in Germania, una stretta relazione fra le due cose esiste. A rivelarlo è stato l’autorevole Frankfurter Allgemeine Zeitung che ha pubblicato la notizia secondo la quale il clero cattolico tedesco non avrebbe più dismesso una delle sue fiorenti aziende che controlla numerose librerie e lucra sul commercio on line.

L’azienda in questione è la Weltbild – con un capitale di 1,6 miliardi di euro e 6.500 dipendenti – che è controllata direttamente dai vescovi tedeschi.

L’attività principale dell’azienda è la vendita di volumi erotici e pornografici. Dispone, tra l’altro, di un folto catalogo di DVD per adulti. Un settore, quello dell’erotismo e del porno, che su internet è una delle prime voci in termini commerciali.

La cosa aveva spinto numerose comunità cattoliche a protestare vivacemente contro le gerarchie ecclesiastiche tedesche e sembrava che in un primo momento il clero volesse fosse orientato a cedere l’azienda. Ma, come ha dato notizia il quotidiano tedesco, è stata fatta marcia indietro. E così la Wetbild è stata così trasformata, con un abile gioco di prestigio finanziario, in fondazione.

I soci – ovvero i vescovi tedeschi –  avrebbero poi deciso che tutti i proventi futuri saranno destinati ad opere di carità.

Alleluja!

 Leave a Reply

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Vai alla barra degli strumenti