Il deismo di Neil Armstrong

 Posted by on 26 Agosto 2012  Add comments
Ago 262012
 

Neil Armstrong, il primo uomo a mettere piede sulla Luna il 20 luglio del 1969 durante la famosa missione dell’Apollo 11, è morto sabato per alcune complicazioni post operatorie a seguito di un intervento di bypass coronarico.

Neil era una persona semplice, riservata, che era sempre rifuggita dai riflettori concendendosi con parsimonia ai media e che viveva da decenni, insieme alla numerosa famiglia, in una fattoria dell’Ohio.  Neil, pochi lo sanno, era anche un convinto deista.

Una persona, cioè, che ritiene che l’uso corretto della ragione consenta all’uomo di elaborare una religione naturale e razionale completa ed esauriente, capace di spiegare il mondo e l’uomo.

Lo era diventato al suo ritorno dalla guerra di Corea, nel 1952. Diciasette anni prima di compiere, a nome dell’umanità, quel piccolo grande passo sulla superficie lunare.

  One Response to “Il deismo di Neil Armstrong”

  1. Spesso le grandi imprese sono compiute da uomini all’apparenza semplici, perchè riflettono o hanno riflettuto sul concetto di limite, talvolta sfidandolo ma poi , con il passare del tempo, hanno optato per una vita “protetta”, al riparo dai riflettori.
    La curiosità e l’intelligenza spingono l’uomo alla ricerca, che implica anche le sfide, ma non si può vivere solo di prove , bisogna ricavare dall’esperienza dei punti di riferimento chiari, evidenti, ecco il ricorso alla semplicità.

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