Il programma secondo Matteo

 Posted by on 18 Settembre 2012  Add comments
Set 182012
 

E dunque Matteo Renzi ha annunciato la sua candidatira alle primarie. E lo ha fatto entrando un po’ di più nel merito della sua proposta politica che, a onor del vero, fino ad oggi era rimasta piuttosto in ombra.

Vediamo come Renzi affronta un argomento che a noi sta molto a cuore: quello dei diritti civili e della laicità dello stato. Ciò che riportiamo è tratto dal sito di Matteo Renzi alla sezione Idee. Dobbiamo doverosamente aggiungere che il programma di Renzi è in progress visto che è aperto al contributo di tutti e che sarà ufficialmente formalizzato solo un paio di settimane prima delle primarie, alla Leopolda di Firenze.

Analizzeremo le tematiche laiche e civili anche degli altri candidati alle primarie nel momento in cui presenteranno il loro programma.

Convivenze.Registrazione delle coppie di fatto di qualunque orientamento sessuale al fine di riconoscere diritti, doveri ed interessi di carattere patrimoniale ed amministrativo“.

Divorzio veloce.Una forte riduzione dei tempi per divorziare quando c’è il consenso fra le parti e in assenza di figli“.

Scuola pubblica: “Quota coperta dagli asili pubblici dal 12 al 40% per l’utenza  sotto i tre anni”. “Revisione complessiva delle procedure di selezione e assunzione dei docenti, basata sulle competenze specifiche e sull’effettiva capacità di insegnare”. “Incentivi ai dirigenti scolastici basati sulla valutazione della performance delle strutture loro affidate“. Non viene affrontato invece il finanziamento della scuola privata che, per  dettato costituzionale, dovrebbe essere senza oneri per lo Stato, Stato che però esborsa annualmente circa 600 milioni.

Fecondazione assistita.Adeguamento della legislazione corrente alla giurisprudenza europea ed italiana. Costituzione di una apposita autorità sul modello della Human Fertilisation and Embryology Authority“.

Matrimonio omosessuale. “Creazione di un istituto che riconosca giuridicamente il legame d’amore ed il progetto di vita delle coppie dello stesso sesso garantendo da questo impegno pubblico diritti e doveri assimilabili a quelli discendenti da matrimonio: di cittadinanza, di assistenza, di successione e di equiparazione a livello fiscale e pensionistico“. In pratica qualcosa di molto vicino a un matrimonio; anzi un matrimonio chiamato con un’altro nome.

Cittadinanza. “Chi è nato nel nostro Paese da genitori stranieri deve poter diventare cittadino italiano prima di iniziare la scuola dell’obbligo. Chi è arrivato in Italia da piccolo e ha frequentato due cicli di istruzione nel nostro Paese deve poter diventare cittadino italiano al compimento della maggiore età“. Di fatto l’introduzione dello ius solis nel nostro ordinamento.

Adozione per single e coppie omosessuali, Testamento Biologico e Eutanasia. Temi sui quali non è stata presa una posizione.

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