feb 072013
 

Chris Huhne, l’ex ministro britannico dell’Energia, si è dimesso anche dalla Camera dei Comuni. Il motivo? Quello di aver mentito nel 2003 su chi fosse alla guida della sua auto multata per eccesso di velocità.

All’epoca, la moglie di Huhne si accollò la responsabilità dell’infrazione e la relativa riduzione dei punti sulla patente. In realtà alla guida c’era l’ex ministro.

Nel febbraio del 2012 Huhne si dimise da ministro dell’Energia del governo Cameron ( Hunhe è un esponente di rilievo del Partito Liberal Democratico alleato con i Conservatori) perchè fu avviato contro di lui un processo con l’accusa di aver posto ostacoli al corso della giustizia. Due giorni fa si è tenuta la prima udienza nella quale l’ex ministro ha ammesso le proprie repsonsabilità.

Chris Huhne e l’ex moglie Vicky Pryce – nel frattempo la coppia ha divorziato – rischiano adesso, per il reato loro contestato, il carcere.

Tutto questo per una multa. E se la cosa può in fondo apparire eccessiva, in realtà non lo è. Perchè un personaggio  con delle responsabilità istituzionali non può – proprio per il prestigio delle istituzioni che occupa e per la fiducia accordatagli dall’elettorato – essere un bad model.

Come in Italia.

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