Tappiamoci il naso

 Posted by on 21 aprile 2013  Add comments
Apr 212013
 

Landscape

Fa  impressione vedere le immagini di un aula nella quale si applaude la rielezione di Giorgio Napolitano e, contemporaneamente, quelle di Piazza Montecitorio gremita di gente che urla e protesta contro questa rielezione.

Mai immagini sono più calzanti nel mostrare lo scollamento fra un Palazzo arroccato nella consenrvazione e nella spartizione e sordo alla domanda di cambiamento.

Noi non urliamo al golpe. La rielezione di Napolitano si è svolta secondo i dettami costituzionali ma essa offre poche ragioni per felicitarsi. E’ dunque lecito protestare – duramente anche – per il metodo con cui l’operazione è stata condotta da tutti i partiti. Primo fra tutti, il Partito Democratico che ha scaricato irresponsabilmente sulle istituzioni e sul paese tutte le tensioni interne nate da una fusione a freddo mal riuscita nel  2007.

La democrazia, oggi, forse non è stata toccata a morte ma su di essa è stato gettato, certamente, del maleodorante letame.

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