mag 212013
 

Biblioteca Marucelliana di Firenze: Sala lettura._lettura_

Un gioiello tutto italiano che rischia di scomparire per mancanza di fondi: è il servizio del Catalogo Nazionale online delle Biblioteche italiane

Giù le mani dall’ OPAC SBN, pietra miliare del sistema bibliotecario italiano che rischia la chiusura per mancanza di fondi e personale. Come si può rinunciare al servizio che mette in rete più di cinquemila biblioteche e permette a due milioni e mezzo di visitatori l’anno di cercare e trovare ovunque libri e documenti?

Il catalogo – dicono le responsabili Gabriella Contardi e Silvia Simonelli – è la porta di accesso a quattordici miloni di titoli e permette di prenotare la consultazione del libro o del documento, chiederne una riproduzione e in alcuni casi il prestito“.

Il personale dell’Istituto centrale per il Catalogo unico (Iccu) dice che la chiusura “appare ormai inevitabile. Chiunque svolga un’attività di studio o di ricerca, e più in generale chiunque, in Italia o all’estero, sia interessato a ottenere in lettura un documento nell’immenso patrimonio delle biblioteche italiane conosce il Servizio Bibliotecario Nazionale e ha sperimentato l’utilità del catalogo collettivo nazionale consultabile via internet. Adesso, taglio dopo taglio, il Catalogo unico non dispone più dei finanziamenti necessari alla sua gestione. Si è dovuto ridurre il livello del servizio offerte e cercare finanziamenti al di fuori del bilancio dell’Iccu.

I tagli – prosegue la denuncia – hanno colpito pesantemente anche il personale. Da anni i pensionamenti non vengono compensati da nuove assunzioni, ma soltanto provvisoriamente e in misura minima da collaborazioni esterne. Si interrompe così il passaggio di saperi ed esperienze che da sempre ha completato la formazione dei colleghi più giovani”.

Salviamo il soldato OPAC SBN o continuiamo a farci del male.

(fonte: pinobruno globalist – immagine: Firenze, Biblioteca Marucelliana)

  1 Commento a “Biblioteche: salvate il soldato OPAC SBN”

  1. [...] Un altro articolo interessante lo trovate a questo link. [...]

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