Ott 102013
 

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Produrre energia mentre ci alleniamo in palestra? A Bristol è nata la prima palestra autosufficiente, che si alimenta grazie all’energia generata mentre chi la frequenta si dedica agli allenamenti. L’energia permette il funzionamento dei macchinari sportivi e del sistema di illuminazione.

La rivoluzione per le palestre era già iniziata nel 2011, quando la società Green Revolution ha pensato di realizzare una bici da spinning in grado di generare elettricità pedalando. La nuova cyclette era stata subito adottata da numerose palestre negli Stati Uniti. L’espansione del progetto tocca ora la Gran Bretagna.

La Cadbury House Gym di Congresbury, nelle vicinanze di Bristol, ha infatti deciso di acquistare tutti gli attrezzi da palestra necessari per alimentare l’edificio dal punto di vista energetico. L’investimento è risultato pari a 600 mila sterline. Grazie a questa somma, sono stati acquistati 42 nuovi pezzi firmati Artis Technogym, tra cyclette, bici da spinning e ellittiche.

Il risparmio sulla bolletta elettrica sarà garantito. I proprietari della palestra, a quanto sembra, non dovranno più preoccuparsi dei costi di illuminazione. Quando chi frequenta la palestra inizia ad allenarsi su uno degli attrezzi, la produzione di energia si avvia immediatamente. Dopo aver generato la quantità di elettricità per il proprio funzionamento – ad esempio, per l’accensione dei display – l’attrezzo accumula il surplus, che viene impiegato per il resto della palestra.

Ogni attrezzo produce l’energia necessaria per illuminare una lampadina da 100 Watt. Gli sportivi possono collegare uno smarphone agli attrezzi in modo da registrare i progressi degli allenamenti. Un progetto simile ha da poco coinvolto la palestra del Sir George Monoux College di Walthamstow. Gli studenti, allenandosi, possono ricaricare gratis il cellulare e produrre energia per tutta la scuola.

(fonte: greenme.it e thetimes.co.uk)

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