Sul sito della Moratti, sezione “Cose fatte” – “I cento progetti realizzati”, si legge quanto segue: “Grazie alle sue bellezze e al nostro impegno per la cultura, Milano è oggi una meta turistica, terza in Europa alle spalle di Parigi e Roma”.
Perbacco, uno può pensare, da non credere! E infatti, molto meglio non crederci.
Come si può leggere sul sito dell’organizzazione Euromonitor International, che ogni anno rilascia la classifica delle città più visitate, Milano è ben lungi dall’essere la terza meta turistica d’Europa. Nel 2009 è risultata essere 63esima a livello mondiale e 22esima a livello europeo, come mostra questo elenco.
Inoltre, proprio pochi giorni fa il sito del giornale La Repubblica ha messo online quelle che sono le mete italiane preferite secondo le medie dei “rating” pervenuti nell’ultimo anno a TripAdvisor. Le quindici destinazioni predilette dai turisti che mettono piede sulla nostra penisola sono, in ordine, le seguenti:
Roma, Venezia, Firenze, Capri, Amalfi, Positano, Sorrento, Pompei, Taormina, San Gimignano, Siena, Assisi, Città del Vaticano, Como, Portofino.
Nessuna traccia di Milano (va tutto male a madame Letizia, non solo Milano non è tra le più visitate, ma neanche tra le preferite…).
Ora, non è che questo sia un argomento basilare per farsi un’opinione su un candidato alla poltrona di sindaco di una città, ma, mi chiedo, perché mentire?
In fondo, però, questi sono solo peccati veniali. E’ il resto della campagna elettorale di madame che è uno sfacelo, come riassume brevemente Giuseppe Civati qui. Per fortuna i milanesi hanno voglia di cambiare. Chiudo questo articoletto invitando i lettori a guardare il video qui a fianco, nella sezione Spotlight; video della meravigliosa folla in bicicletta che un paio di giorni fa ha gioiosamente animato, come in una grande festa all’aperto, le strade della città.


I fatti sarebbero questi: il dottor Carlo Rando, medico chirurgo e docente dell’Istituto Tecnico Industriale Statale-Liceo Scientifico Tecnologico “Ettore Molinari” di Milano , qualche mese fa ha portato in classe quattro conigli da sezionare per una lezione di anatomia. Uno di loro, tuttavia, era ancora vivo; il docente ha provato a ucciderlo a mani nude, strangolandolo e/o prendendolo a pugni, ma non riuscendoci lo ha preso a martellate sulla testa per finirlo, il tutto davanti agli studenti. La notizia può essere letta
E’ solo per un inconveniente tecnico che non ci è stato possibile postare il ricordo di Giorgio Ambrosoli nel giorno esatto in cui ricorreva il trentennale della morte.
se le indagini svolte in precedenza avevano evidenziato solo irregolarità e carenze amministrative, le ricerche di Ambrosoli portarono alla luce molto di più arrivando alla società Fasco, il centro nevralgico di tutti gli affari di Sindona, e alla fitta ragnatela mediante la quale si riciclavano soldi legati al narcotraffico della mafia e ad altri affari illegali. Le sistematiche violazioni del codice penale e delle leggi bancarie risultavano in drammatici aggravi sui risparmiatori e sulla collettività.
Nei giorni scorsi sono apparse su alcuni siti due notizie: la prima riguardante
Ad Atene, le forze armate guidate dal generale Pattakos e dai colonnelli Papadopulos e Makarezos compiono un colpo di Stato e s’impadroniscono del potere. Alessio D’Angiò Borbone Conde scriverà in un suo libro autobiografico, nel quale parla dei suoi rapporti con Costantino Plevris, che era stato applicato il piano ‘Prometeo’, predisposto dalla Nato per fronteggiare l’avanzata comunista in Grecia.