di: laredazione
Immaginate per un momento la quantità di rifiuti che può produrre in un solo giorno una città di quattromila persone, o un grosso quartiere di una metropoli. Aggiungete i beni personali di ogni abitante, e le sue provviste alimentari di tre settimane. Sotto la Costa Concordia c’è una città fantasma che ha gettato addosso alle [...]
di: Ottavina Reale
Ci sarebbe piaciuto iniziare dichiarando che “il mondo piange la scomparsa di un genio”. Solo che “il mondo” non se ne è quasi nemmeno accorto. La totale mancanza di spazio-notizia dedicato alla sua morte, specie se paragonata alla risonanza causata dalla perdita di Steve Jobs fa riflettere su un mondo ormai prigioniero della scelta di [...]
di: Umana
Questa è una storia italiana che ha inizio nel 1999 fino ad arrivare ai giorni nostri. Nel 1999 c’è la prima delibera del Consiglio Comunale di Ravenna per espletare un’asta pubblica per la realizzazione, su concessione dei terreni, di un parco turistico (divertimentificio) di 400 mila mq. Meglio individuato come “comparto G in zona Standiana”. [...]
di: Brunilda
Il buonsenso vorrebbe sempre protetta la categoria più debole – che sulla strada è data da bici e pedoni – ma è un dato di fatto che questa categoria risulta invece spesso la più bistrattata, per il tacito motivo che non “fa cassa”, non produce cioè un riscontro in denaro sotto forma di tasse, carburante [...]
di: Anatolyi Groshenko
Questa volta ci è permesso di scegliere. Le volte precedenti questa opportunità non ci è stata concessa e così energia elettrica, gas, Ferrovie dello Stato, Poste Italiane, compagnie di navigazione, strade ed autostrade, Alitalia, sanità, banche e telefoni sono andati a finire, in un modo o in un altro, nelle mani di privati con la scusa che gli apparati pubblici che gestivano queste risorse erano carrozzoni più finalizzati a distribuire favoritismi che ad amministrare quei servizi pubblici con efficienza.
di: laredazione
Non basterebbe uno scaffale di libri per mettere sul tavolo le ragioni pro e contro il nucleare. Questo articolo si limita ad informare riguardo ad un singolo aspetto, quello dell’uranio. E del suo possibile esaurimento entro i prossimi quarant’anni. Il governo dice che le centrali saranno pronte entro il 2020. Quello che nessuno dice è [...]
di: Umana
In Messico per la festa dell’equinozio, lungo la via che porta a Teotihuacan i contadini messicani vendono dei grossi sassi per permettere poi ai turisti di avere una seduta nei pressi della piramide Maya. In Messico vendono proprio tutto, sono alla disperazione. In Italia, invece, i nostri Sindaci si limitano a vendere la terra, la [...]
di: Jaques M. Hotteterre
Siamo appena stati cacciati dal Global Fund (di cui eravamo co-fondatori). Il Fondo Globale è una partnership internazionale che si occupa di raccogliere e distribuire risorse per prevenire HIV, malaria e tubercolosi. L’organizzazione finanzia oltre 600 progetti in 140 paesi del mondo. L’Italia non ha versato né i 160 milioni di dollari previsti per il 2009, né [...]
di: Jeremy A. Brady
Se ce una cosa che questo governo riesce a fare molto bene è cambiare idea sui punti programmatici senza dirlo a nessuno. Un esempio? Il cambio di rotta relativo al programma per lo sviluppo dell’energia nucleare. Ecco cosa dichiarò il ministro dell’economia Giulio Tremonti nel settembre 2010: «Un punto che ci penalizza è quello del [...]