Come si Balla la Rumba

La Rumba in origine era il ballo dei contadini di origine africana portati in stato di schiavitù a Cuba per coltivare tabacco, caffè e canna da zucchero. I ritmi erano dettati dal tamburo ed accompagnati, per lo più, da bongos e claves. E’ un ballo estremamente affascinante, anche per il suo significato. Vediamo come va ballata la Rumba.

La prima cosa da curare, forse quella più importante in assoluto, nella rumba è la posizione del corpo. Le ginocchia debbono essere leggermente flesse e il busto portato leggermente in avanti: questa è la tipica posizione che si chiama Afrocubana. La schiena e le spalle devono essere totalmente rilassate.

Nel conteggio il passo base è il seguente: dall’1 al 3 con un piede, che può essere per esempio il destro, dal 5 al 7 con l’altro, perciò il sinistro. Tutti i passi debbono essere marcati da una flessione delle ginocchia verso il basso (con rimbalzo verso l’alto sui tempi pari), schiacciando per terra con forza il piede, punta-tacco.

Per l’uomo: con le mani serrate a pugno appoggiate all’inguine, egli deve portare avanti il braccio opposto alla gamba sull’1 e riportarlo in posizione al 3. Quindi deve ripartire con il braccio destro al 5 e ritornare in posizione al 7. Il braccio deve avanzare morbidamente, non di scatto, con il polso e il dorso della mano in avanti.

Per la donna: entrambe le braccia si devono muovere in avanti ma obliquamente verso la gamba che si muove, come se si stesse per porgere un cestino, immaginando di avere la gonna delle mani. Come descritto per l’uomo, avanti a sinistra all’1, ritorno al centro al 3, avanti a destra al 5, ritorno al centro al 7.