feb 122010
 

Nel Regno Unito dopo i lunghi e grigi anni dello stretto razionamento post-bellico necessario per “vincere la pace” – felice definizione coniata dal grande economista John Maynard Keynes – nascono nuove tendenze e dinamiche culturali.

Nel 1960 un tribunale assolve dal reato di oscenità D.H. Lawrence per il suo romanzo L’amante di Lady Chatterely. E’ nel 1962 che Antony Burgess pubblica A Clockwork Orange da cui verrà tratto nel 1971 l’omonimo film diretto da Stanley Kubrik. Scoppia una vera e propria rivoluzione culturale che investe tutti i campi: la musica, la moda, il cinema, la fotografia, le arti figurative. E’ un terremoto generazionale e Londra diventa il punto di riferimento delle nuove tendenze. Nasce il mito della swinging London, così definita in una storica copertina del ’66 dal Time. La capitale del paese più conformista d’Europa diventa la città della trasgressione, della fantasia, dell’innovazione culturale.

Ecco allora i Beatles, i Rolling Stones, gli Who, gli Yardbirds. Nella moda John Stephen apre la prima boutique in Carnaby Street e Mary Quant, che verrà definita come la High Priestess of Sixties fashion, lancia la minigonna. Twiggy diventa l’icona del Biba. David Bailey con le sue fotografie rende celebre quella Londra e quei personaggi.  Michelangelo Antonioni descriverà quel momento e quelle sensazioni nel 1966, girando a Londra Blow Up. Gli anni a seguire, i ’70, vedranno trasformare i colori – non solo in senso cromatico – di quella stagione, nel grigio e nell’arrabbiato  nero del punk. Ma questa, quella del punk,  è un’altra affascinante e maledetta storia.

Ritorniamo allora a Carnaby Street, uno dei luoghi cult di quella Londra. Per celebrare i 50 anni di una via eletta a punto di riferimento per una intera generazione – una strada piccola che ha visto incrociarsi musica e letteratura, fotografia e tendenze – dal 28 febbraio e fino a giugno si terranno una serie di concerti visite guidate e mostre. Per chi volesse assistere a qualche evento programmato, può consultare il sito Carnaby Street 50th 196o-2010.

 

 Lascia un commento